Telelavoro: stesso lavoro, stessi diritti (aggiornamento)
A fronte di una istanza nella quale la FABI ha diffusamente argomentato e dettagliato le motivazioni normative, interne ed esterne, che evidenziano la disparità di trattamento tra le diverse modalità di esecuzione a distanza della medesima prestazione lavorativa, le argomentazioni addotte dall’Amministrazione non rispondono a nessuna delle questioni sollevate ma si limitano a giustificare il discrimine riconducendo le due modalità di lavoro a una distinta contrattazione per ciascuna fattispecie. Alla luce di ciò, procederemo con un ulteriore approfondimento legale per valutare eventuali azioni da intraprendere, ma con spirito costruttivo, la FABI, chiederà di inserire nel prossimo incontro contrattuale il riconoscimento dell buono pasto per i telelavoristi.
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