“È la gavetta”: la maschera sociale di una violenza che non riconosciamo

Molte pratiche che chiamiamo “gavetta” non hanno nulla a che fare con la formazione. Sono forme di violenza e sopraffazione che colpiscono chi entra nel mondo del lavoro: mansioni personali, pressioni, rinuncia ai diritti, sicurezza ignorata, relazioni intimidatorie. La società le normalizza — “capita a tutti, è gavetta” — trasformando l’abuso in rito di passaggio. Distinguere l’apprendimento dalla sottomissione è il primo passo per proteggere chi inizia e per riconoscere una violenza che, proprio perché quotidiana, rischiamo di non vedere più.