Con la nota prot. del 10 febbraio scorso, la Segreteria Nazionale FABI-BI ha espresso forte preoccupazione per l’imminente riorganizzazione della gestione della sicurezza anticrimine nel Servizio Immobili.
In particolare, abbiamo segnalato queste criticità:
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Polo di Largo Bastia: le modalità previste sembrano smentire le rassicurazioni date in precedenza e rischiano di compromettere la serenità del personale del Servizio PIA (Pianificazione Informatica) che opera in quel polo.
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Impatto sui poli operativi: il progetto riguarda lavoratrici e lavoratori distribuiti su quattro sedi principali: Palazzo Koch (via dei Serpenti 51/53 e 55, via del Mazzarino e posti di controllo), Centro Guido Carli, Largo Bastia e posto di controllo del CDM.
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Conciliazione vita-lavoro: temiamo che una riorganizzazione impostata in tempi stretti, su una logistica così complessa, possa peggiorare l’equilibrio tra vita privata e lavoro e incidere sulle condizioni economiche delle persone coinvolte.
Ribadiamo la necessità di una pianificazione chiara e trasparente, che eviti disparità di trattamento e garantisca pari opportunità a tutte le persone interessate.
2 risposte
L’attenta verifica degli eventi e la tempestività sono state fondamentali.
Grazie Luciano di aver colto l’importanza della tempestività. Colgo l’occasione per rinnovare l’invito a tutti i colleghi per segnalare qualsiasi elemento in cui si ritiene necessario e utile l’intervento del sindacato. La FABI-BI c’è sempre.