Sconto tassa automobilistica

Nel portale istanze ACI chi domicilia il pagamento del bollo presso il proprio istituto di credito ha diritto ad una riduzione pari al 10% dell’importo dovuto che sarà riconosciuta automaticamente anche per gli anni successivi, salvo revoca, o modifiche normative. Il pagamento avviene l’ultimo giorno del termine di pagamento e non si rischia di incorrere nelle sanzioni previste per i pagamenti tardivi.

Al momento, il servizio è previsto per i soli residenti nella Regione Lazio, ai sensi della legge regionale n.15 dell’8 agosto 2025.

Condizioni di servizio Domiciliazione bancaria

La Regione Lazio con legge regionale n.15 dell’8 agosto 2025 – pubblicata in BURL n.66 del 12 agosto 2025 – ha disposto la domiciliazione bancaria per il pagamento della tassa automobilistica regionale dovuta per i periodi tributari decorrenti da gennaio 2026 e per i successivi periodi di imposta.

I contribuenti che desiderano aderire alla domiciliazione bancaria per il pagamento della tassa automobilistica potranno farlo esclusivamente online tramite la procedura web attivata da ACI per conto della Regione Lazio, accedendo dal Portale Istanze, tramite un sistema di “autenticazione forte” che garantisca un alto grado di sicurezza nell’identificazione dell’utente (SPID, CIE, CNS, e-IDAS), e selezionando la sezione “Domiciliazione”.

La richiesta di domiciliazione deve essere inviata entro l’ultimo giorno del mese precedente al mese di primo pagamento o rinnovo della tassa automobilistica. Se il mandato perviene in ritardo, la domiciliazione e i suoi vantaggi saranno validi dal periodo di imposta successivo ed il pagamento per l’anno in corso dovrà essere effettuato attraverso i canali tradizionali. Ad esempio, per un veicolo con periodicità tributaria gennaio/dicembre 2027, l’istanza deve essere inviata entro il 31 dicembre 2026; in caso di invio successivo, la domiciliazione sarà attivata a decorrere dal pagamento dovuto da gennaio 2028.

Possono aderire:

  • i cittadini residenti nel Lazio o iscritti all’Anagrafe Italiani Residenti all’Estero (A.I.R.E.), proprietari di uno o più veicoli o utilizzatori
  • i cittadini che intendono pagare per conto del proprietario/utilizzatore di un veicolo (per esempio: coniuge, convivente, figlio, nipote, ecc.); in tal caso le notifiche di attivazione/revoca del mandato, di comunicazione di scadenza del pagamento, di avvenuto pagamento e di consegna della ricevuta di pagamento, saranno inviate sia al soggetto che ha attivato la domiciliazione, sia al soggetto proprietario/utilizzatore del veicolo;
  • le persone giuridiche, anche pubbliche, titolari di non oltre 50 veicoli

Per utilizzatore si intende il soggetto tenuto al pagamento della tassa automobilistica in qualità di utilizzatore a titolo di locazione finanziaria o locazione a lungo termine senza conducente o acquirente con patto di riservato dominio o usufruttuario del veicolo in base alle risultanze del Pubblico Registro Automobilistico (PRA) per i veicoli in esso iscritti, e dei Registri di immatricolazione per i rimanenti veicoli.

In caso di veicolo cointestato, la richiesta di domiciliazione deve essere inoltrata dal soggetto indicato per primo sul documento di circolazione. Nel caso in cui l’istanza sia inoltrata da altri cointestatari differenti dal primo, nel format online di richiesta dovrà obbligatoriamente, pena la non attivazione, essere selezionata l’opzione “Persona fisica soggetto terzo”.

Circa 10 giorni prima dell’addebito in conto, sarà inviata una mail automatica al soggetto intestatario del conto che ha attivato la domiciliazione e al soggetto obbligato al pagamento (se differente dall’intestatario del conto), contenente una comunicazione di avviso di scadenza del bollo all’indirizzo di posta elettronica fornito al momento dell’adesione al servizio.

In corrispondenza del termine di pagamento del bollo auto verrà addebitato l’importo dovuto, pari all’ammontare della tassa automobilistica ridotta del 10%: con l’attivazione della domiciliazione, il richiedente si impegna a rendere disponibili sul conto corrente indicato sul mandato le somme necessarie. La ricevuta di pagamento in formato digitale verrà inoltrata via mail entro circa 15 giorni dall’addebito.

Nel caso in cui l’addebito non vada a buon fine, la posizione tributaria potrà essere regolarizzata, senza beneficiare della riduzione del 10%, utilizzando le modalità ordinarie per il pagamento della tassa automobilistica, con l’aggravio di sanzioni e interessi per il ritardato pagamento, ai sensi di legge.

La domiciliazione bancaria può essere revocata in qualsiasi momento, ma comunque entro il mese precedente a quello in cui deve avvenire il pagamento:

  • online, accedendo al Portale Istanze e cliccando nella sezione “Le mie Istanze” tramite apposita funzione “Revoca” i mandati di domiciliazione bancaria di proprio interesse.
  • rivolgendosi direttamente al proprio istituto di credito

Il cittadino deve chiedere la revoca del mandato:

  • quando il cittadino desidera spostare la domiciliazione su un altro conto senza che il vecchio conto venga chiuso. Una volta chiesta la revoca potrà attivare una nuova domiciliazione sul nuovo conto;
  • quando il veicolo cambia targa a seguito di reimmatricolazione, anche se il proprietario resta lo stesso.

Quando non è necessario chiedere la revoca del mandato:

  • quando il cittadino chiude il conto corrente su cui è domiciliato il pagamento della tassa auto per aprirne uno nuovo presso altro istituto di credito. In questo caso è infatti possibile chiedere, attraverso un apposito modulo fornito dalla nuova banca, la portabilità del vecchio conto al nuovo, purché il nuovo operatore sia in Italia e il nuovo conto sia intestato alla stessa persona e nella stessa valuta del precedente;
  • quando l’istituto di credito cambia le proprie coordinate, per esempio a seguito di fusione con altro istituto di credito, sarà la stessa banca a trasferire la posizione debitoria sul nuovo IBAN, dandone comunicazione alla Tesoreria regionale. Il contribuente potrà verificare la regolarità della domiciliazione presso il proprio Istituto di Credito. Se la comunicazione della banca non dovesse pervenire entro la fine del mese che precede quello della scadenza per il pagamento, l’addebito potrebbe non andare a buon fine.

La revoca viene disposta in automatico:

  • quando il veicolo viene venduto, rubato o consegnato al demolitore e l’evento viene registrato al PRA (Pubblico Registro Automobilistico). La registrazione viene acquisita dai sistemi informativi e la revoca è disposta d’ufficio per “difetto di soggettività passiva”. È quindi sufficiente che il proprietario si accerti che l’evento venga registrato al PRA. Tuttavia, se la perdita di possesso o la vendita del veicolo si verifica in prossimità della scadenza del bollo, è consigliabile revocare il mandato come sopra indicato. Se il veicolo viene sostituito con uno nuovo occorrerà attivare­­­­­­­­ una nuova domiciliazione;
  • a seguito di successivo riconoscimento del diritto all’esenzione dalla tassa auto;
  • quando il proprietario del veicolo trasferisce la propria residenza in un’altra regione. L’importo dovuto sui sistemi della tassa auto si azzera in automatico e non si generano addebiti. È comunque consigliabile revocare il mandato soprattutto se l’evento si verifica in prossimità della scadenza del bollo.

Per i veicoli per i quali è previsto il pagamento quadrimestrale, l’addebito avverrà in corrispondenza delle scadenze già previste.

La domiciliazione NON è prevista per il pagamento della tassa di circolazione dovuta per i veicoli ultratrentennali e per i ciclomotori, né per le Targhe Prova e NON è prevista per il pagamento del superbollo in quanto tributo erariale.

Per assistenza e informazioni sulla domiciliazione è possibile inviare un messaggio attraverso l’apposito form al Servizio di assistenza ACI

 

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