
Cari colleghi, desideriamo portare alla vostra attenzione un tema cruciale: la sicurezza dei lavoratori all’interno della Banca d’Italia. Il Direttore Generale, in quanto Datore di Lavoro, ha la responsabilità primaria di garantirla, ma recentemente sono emerse delle criticità che destano seria preoccupazione. ⚠️
Criticità inaccettabili ❌
Durante una riunione sul “Piano di Emergenza Palazzo Koch – controlli visivi”, molto partecipata, sono state sollevate diverse problematiche:
- Controlli frammentari e disorganizzati: 🔍 È stato segnalato che i colleghi dovrebbero effettuare i controlli visivi “approfittando” degli spostamenti quotidiani (bar, bagno). Questa modalità mina l’efficacia e la serietà di verifiche così importanti.
- Planimetrie incomplete: 🗺️ Le planimetrie con l’indicazione precisa dei presidi da controllare non sono ancora pronte, rendendo l’attività approssimativa e inefficace.
Esigiamo chiarezza e sicurezza vera 💪
La sicurezza sul lavoro è una questione seria. Non possiamo accettare che venga affrontata con superficialità o che ulteriori compiti vengano delegati alle Segreterie, già sovraccariche di lavoro, con modalità discutibili.
Chiediamo con fermezza che i controlli vengano svolti SOLO DOPO: 📋
- La definizione chiara e completa delle planimetrie. ✅
- Un’adeguata informativa a tutti i lavoratori. 📢
- Una pianificazione precisa che specifichi compiti, responsabilità e individui gli addetti a tale mansione, possibilmente tra i colleghi che ordinariamente si occupano di questioni relative alla sicurezza degli ambienti e che hanno le adeguate competenze. 👷
Intervenite subito ❗️
Confidiamo in un pronto intervento del Segretario Generale, per conto del Direttore Generale, per garantire una gestione efficace e responsabile della sicurezza nei luoghi di lavoro. Abbiamo già sollecitato la sua attenzione con una lettera in data 06 maggio 2025 [Leggi]. Dato il recente cambio di incarico del Segretario Generale, chiediamo che la questione venga presa in carico il prima possibile.
La nostra sicurezza è un diritto, non un favore. 🤝