La FABI BI propone una revisione delle dotazioni lavorative per rendere le postazioni più ergonomiche, tecnologiche e adeguate alle esigenze del lavoro moderno.
La proposta include mouse verticali, doppio monitor, scrivanie regolabili, sedute alternative, cuffie professionali e Wi-Fi per tutti, con l’obiettivo di migliorare benessere e produttività. La tecnologia, se non standardizzata e pensata per l’uso collettivo, rischia di trasformare un ambiente “smart” in uno inutilizzabile da molti. È necessario che ogni scelta tecnica sia coerente con il principio della flessibilità operativa.PC e postazioni: risposte a discrezione
Il 2 luglio 2025 avevamo presentato una proposta completa per migliorare le postazioni di lavoro: monitor, ergonomia, connettività, sale riunioni, lavoro ibrido. A quasi un anno di distanza, nessuna risposta. Nel frattempo, una richiesta più recente su un aspetto dello stesso tema ha ottenuto un riscontro rapido. Ti raccontiamo la cronologia e perché la coerenza nei tempi di risposta riguarda tutte le organizzazioni sindacali.
6 risposte
Un sogno, mai più dolori al tunnel carpale… sedie di questo secolo (non ce n’è una che non sia rotta e che abbia un supporto lombare, si torna sempre stanchissimi a casa)… perfino la scrivania regolabile una mano santa per i dolori, la concentrazione e per non poltrire. Tutte cose che personalmente ho in casa ma non abbiamo diritto ad avere in ufficio, e non riusciamo ad ottenere neanche un incremento di smart working per favorire una soluzione a queste problematiche.
Ciao Federico,
grazie del tuo commento, che rinforza quanto da noi espresso nell’articolo. Siamo convinti che queste istanze se sostenute da tutti i sindacati e dai colleghi come te si possono trasformare da sogni in realtà. Ti ringraziamo di nuovo della tua condivisione e attenzione.
ottime richieste
solo una ulteriore necessità rilevata: contrariamente a quanto proposto, ritengo utile il ripristino delle postazioni telefoniche fisse con accesso all’esterno, almeno una per stanza o per divisione
grazie
Ciao Elvira,
ti ringraziamo per l’attenzione e per la proposta che ci hai comunicato, che è pienamente in linea con quanto proposto dalla FABI BI. Noi non chiediamo l’eliminazione di tutti i telefoni fissi, ma dare la possibilità a chi lo preferisce di rimuovere il telefono e mantenerlo per chi invece lo desidera. Siamo pienamente d’accordo sul ripristino del telefono fisso, almeno uno per stanza, laddove è stato tolto unilateralmente dall’Amministrazione. Grazie della tua attenzione e del tuo commento che ci ha permesso di meglio definire la proposta.
Concordo con il commento di Federico: tornare a casa senza mal di schiena ormai è cosa rara… per la gioia del portafoglio del mio fisioterapista (che tra l’altro devo pagare tutto di tasca mia, perché nella mia zona Previgen non ha convenzionato nessuno, ma questa è un’altra storia).
Soprattutto due aspetti: in ufficio non c’è una sedia ergonomica a morire e le scrivanie regolabili in altezza sarebbero lo strumento più utile per permettere un po’ di mobilità, agevolando peraltro anche il confronto tra colleghi (in piedi si riesce a stare più vicini allo schermo e in più persone)
Ciao Daniele,
grazie per aver condiviso la tua opinione e per sostenere la nostra iniziativa. Come FABI BI riteniamo molto importante l’attenzione alla salute dei colleghi sotto ogni aspetto. Sperando che l’argomento trattato in questo articolo sia condiviso da tutti i colleghi e che tutti i sindacati lo facciano proprio, provvederemo al più presto a sottoporlo in modo formale all’Amministrazione.