Proposta di miglioramento delle postazioni di lavoro

La FABI BI propone una revisione delle dotazioni lavorative per rendere le postazioni più ergonomiche, tecnologiche e adeguate alle esigenze del lavoro moderno.

La proposta include mouse verticali, doppio monitor, scrivanie regolabili, sedute alternative, cuffie professionali e Wi-Fi per tutti, con l’obiettivo di migliorare benessere e produttività.

La tecnologia, se non standardizzata e pensata per l’uso collettivo, rischia di trasformare un ambiente “smart” in uno inutilizzabile da molti. È necessario che ogni scelta tecnica sia coerente con il principio della flessibilità operativa.

Postazione di lavoro check list

Oggetto:

Proposta di miglioramento delle postazioni di lavoro

Data di riferimento:

3 Luglio 2025

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Premessa

Il benessere e l’efficienza dei lavoratori dipendono in larga parte dalla qualità delle postazioni di lavoro e delle dotazioni disponibili. Un ambiente ergonomico e tecnologicamente adeguato contribuisce a migliorare la produttività, riduce l’affaticamento e tutela la salute nel lungo periodo.

Numerosi studi, tra cui quelli pubblicati dalla Harvard Business Review e dall’American Academy of Ophthalmology, confermano che postazioni ergonomiche e strumenti tecnologici avanzati riducono l’incidenza di disturbi muscolo-scheletrici e visivi, incrementando al contempo la performance lavorativa.

Attualmente le postazioni prevedono:

  • Dotazione standard: PC, telefono, stampante (locale o di rete), sistema operativo e software di base (Office, browser, strumenti di comunicazione).

  • Dotazione extra-standard: hardware e software aggiuntivi per esigenze specifiche.

Alla luce dei cambiamenti nelle modalità di lavoro e delle evidenze scientifiche disponibili, proponiamo l’aggiornamento della dotazione standard al fine di migliorare ergonomia, produttività e benessere per tutti i dipendenti.

Proposte di miglioramento

  1. Doppio monitor o schermo ultrawide (≥34″) con filtro luce blu

    • Benefici: incremento della produttività del 20-30% e riduzione della fatica oculare (Journal of Usability Studies, 2019).

    • Motivazione: i doppi schermi agevolano la gestione di attività complesse, riducendo errori e interruzioni dovute al cambio di finestra. I filtri luce blu proteggono la vista durante l’uso prolungato.

  2. Webcam integrata o esterna

    • Benefici: facilita le riunioni virtuali, riduce i tempi di connessione con dispositivi esterni e consente sistemi di accesso sicuri tramite riconoscimento facciale.

    • Motivazione: in un contesto di lavoro ibrido, la webcam è uno strumento essenziale per garantire interazioni efficaci.

  3. Mouse verticale ergonomico su richiesta

    • Benefici: promuove una postura naturale della mano e del polso, riducendo il rischio di stress articolare e disagi muscolari. Alcuni studi indicano un miglioramento soggettivo del comfort in soggetti a rischio di sindrome del tunnel carpale.

    • Motivazione: il mouse verticale rappresenta un’opzione ergonomica avanzata da offrire, su richiesta, per prevenzione o trattamento di sintomi muscoloscheletrici.

  4. Cuffie wireless con Active Noise Cancelling (ANC)

    • Benefici: aumentano la concentrazione, riducono il rumore ambientale, migliorano la qualità delle comunicazioni e favoriscono la mobilità durante il lavoro (Acoustic Research and Noise Control, 2021).

    • Motivazione: in ambienti open space o rumorosi, le cuffie con ANC migliorano notevolmente il benessere e la produttività.

    • Nota importante: la qualità di microfoni e cuffie incide direttamente sulla percezione della professionalità del lavoratore. Studi dimostrano che un audio scadente trasmette un’immagine negativa della persona e dell’organizzazione che rappresenta (Scientific American, University of Southern California). Per un’istituzione autorevole come la Banca, è cruciale assicurare dotazioni di qualità adeguata.

  5. Illuminazione individuale con lampada da tavolo regolabile
    • Benefici: riduce l’affaticamento visivo, previene la sindrome da visione al computer (CVS) e migliora la concentrazione durante la lettura o il lavoro prolungato al monitor.

    • Motivazione: molte postazioni sono sprovviste di una fonte luminosa diretta. La sola illuminazione ambientale non è sufficiente a garantire comfort visivo adeguato, soprattutto nei periodi invernali o in uffici interni senza luce naturale.

    • Richiesta: dotare ogni scrivania di una lampada LED regolabile in direzione e intensità, con temperatura di colore neutra (4000-5000K), per un’illuminazione ottimale e personalizzabile.

  6. Possibilità di rimozione del telefono fisso su richiesta
    • Benefici: razionalizzazione della dotazione per chi utilizza esclusivamente strumenti digitali (Teams, Skype).

    • Motivazione: molti dipendenti preferiscono strumenti integrati nel PC. È quindi utile consentire, su richiesta, la rimozione del telefono fisso.

  7. Scrivania regolabile in altezza (sit-stand desk)
    • Benefici: riduzione del rischio di disturbi muscolo-scheletrici, stimolo alla circolazione e miglioramento della concentrazione (NIOSH, 2021).

    • Motivazione: alternare il lavoro in piedi e seduti è una delle strategie più efficaci per contrastare i danni da sedentarietà.

  8. Sedute alternative: palle da ginnastica e sedie inginocchiatoio (in numero adeguato in rapporto alle postazioni della stanza)

    • Benefici: favoriscono il cambiamento di postura, stimolano il movimento e coinvolgono la muscolatura profonda (core), migliorando l’attenzione e la postura.

    • Motivazione: si propone di offrire in modalità opzionale strumenti di seduta attiva (palloni o sedie tipo Varier Balance), da utilizzare in alternanza con la sedia standard e per periodi limitati.

  9. Miglioramento delle sale riunioni e degli spazi condivisi
    • Collegamenti rapidi e intuitivi a schermi e dispositivi audio/video.

    • Potenziamento della rete Wi-Fi e stabilità della connessione.

    • Microfoni e altoparlanti di qualità professionale per videoconferenze efficaci e credibili.

    • Standardizzazione delle attrezzature per ridurre i tempi di configurazione e garantire l’uniformità dell’esperienza d’uso.

  10. Connettività stabile e diffusa per tutti
    • Benefici: garantisce comunicazioni fluide, accesso sicuro ai servizi aziendali e partecipazione efficace a riunioni virtuali, anche in mobilità o in aree meno coperte.

    • Motivazione: l’accesso affidabile alla rete è oggi una condizione imprescindibile per qualunque attività lavorativa. Non può essere lasciato alla disponibilità infrastrutturale locale.

    • Richiesta: garantire una rete Wi‑Fi stabile e performante in tutti gli ambienti di lavoro, nonché la presenza di ripetitori di segnale mobile per assicurare la qualità delle comunicazioni anche con l’esterno, soprattutto per chi rinuncia al telefono fisso in favore di strumenti digitali.

  11. Docking station universale.
    • Benefici: consente il collegamento rapido di laptop a monitor, tastiera, mouse, alimentazione e rete, semplificando la postazione e riducendo i tempi di setup.

    • Motivazione: è fondamentale nelle postazioni non assegnate, tipiche degli ambienti smart o shared desk. Tuttavia, l’introduzione di nuovi modelli di PC ha portato a incompatibilità tra i vecchi dispositivi e le nuove docking station, rendendo alcune scrivanie utilizzabili solo da una parte del personale.
      Questo contraddice gli obiettivi di flessibilità, efficienza e condivisione propri dello smart working onsite.

    • Richiesta: dotare tutte le postazioni di docking station universali, compatibili con l’intera gamma di portatili in uso (vecchi e nuovi), oppure prevedere adattatori standardizzati e facilmente accessibili per evitare l’esclusione di alcune categorie di utenti.

  12. Cavi di sicurezza compatibili e condivisibili

    • Benefici: i cavi antifurto assicurano la protezione fisica dei dispositivi, in particolare nei contesti a postazione non assegnata o con accesso condiviso.

    • Motivazione: i nuovi modelli di cavi di sicurezza adottati con i recenti portatili sono spesso incompatibili con i dispositivi più vecchi. Inoltre, molti modelli attuali prevedono chiavi fisiche invece di combinazioni, reintroducendo:

      • una gestione centralizzata e macchinosa delle chiavi, e

      • il vincolo a un solo utilizzatore, che limita fortemente la fruibilità delle postazioni da parte di più utenti.

    • Contraddizione: questa soluzione contrasta con gli obiettivi dello smart office, della flessibilità organizzativa e della mobilità interna del personale.

    • Richiesta: adottare sistemi di sicurezza fisica che siano:

      • compatibili con la varietà di portatili in uso (tramite adattatori universali),

      • condivisibili, privilegiando modelli con combinazione numerica al posto della chiave,

      • coerenti con l’uso agile e non esclusivo delle postazioni.

     

Conclusione

Investire nel miglioramento delle postazioni di lavoro significa investire nella salute, nella produttività e nella qualità della vita dei dipendenti. Le proposte avanzate sono basate su solide evidenze scientifiche e best practice internazionali.

Chiediamo pertanto che queste dotazioni siano valutate e implementate progressivamente, partendo dalle esigenze più urgenti e proseguendo secondo criteri di equità ed efficienza.

Fonti scientifiche e riferimenti a supporto

Tutte le proposte illustrate si basano su evidenze tratte da ricerche scientifiche, pubblicazioni accademiche e fonti autorevoli nel campo dell’ergonomia, della psicologia del lavoro e dell’organizzazione aziendale. Di seguito una selezione di riferimenti utili:

1. Produttività e doppio monitor
2. Mouse ergonomico e sindrome del tunnel carpale
3. Cuffie con cancellazione del rumore e qualità audio
4. Qualità del microfono e percezione della professionalità
5. Sedute attive e scrivanie regolabili

https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC9578685/

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6 risposte

  1. Un sogno, mai più dolori al tunnel carpale… sedie di questo secolo (non ce n’è una che non sia rotta e che abbia un supporto lombare, si torna sempre stanchissimi a casa)… perfino la scrivania regolabile una mano santa per i dolori, la concentrazione e per non poltrire. Tutte cose che personalmente ho in casa ma non abbiamo diritto ad avere in ufficio, e non riusciamo ad ottenere neanche un incremento di smart working per favorire una soluzione a queste problematiche.

    1. Ciao Federico,
      grazie del tuo commento, che rinforza quanto da noi espresso nell’articolo. Siamo convinti che queste istanze se sostenute da tutti i sindacati e dai colleghi come te si possono trasformare da sogni in realtà. Ti ringraziamo di nuovo della tua condivisione e attenzione.

  2. ottime richieste
    solo una ulteriore necessità rilevata: contrariamente a quanto proposto, ritengo utile il ripristino delle postazioni telefoniche fisse con accesso all’esterno, almeno una per stanza o per divisione
    grazie

    1. Ciao Elvira,
      ti ringraziamo per l’attenzione e per la proposta che ci hai comunicato, che è pienamente in linea con quanto proposto dalla FABI BI. Noi non chiediamo l’eliminazione di tutti i telefoni fissi, ma dare la possibilità a chi lo preferisce di rimuovere il telefono e mantenerlo per chi invece lo desidera. Siamo pienamente d’accordo sul ripristino del telefono fisso, almeno uno per stanza, laddove è stato tolto unilateralmente dall’Amministrazione. Grazie della tua attenzione e del tuo commento che ci ha permesso di meglio definire la proposta.

  3. Concordo con il commento di Federico: tornare a casa senza mal di schiena ormai è cosa rara… per la gioia del portafoglio del mio fisioterapista (che tra l’altro devo pagare tutto di tasca mia, perché nella mia zona Previgen non ha convenzionato nessuno, ma questa è un’altra storia).
    Soprattutto due aspetti: in ufficio non c’è una sedia ergonomica a morire e le scrivanie regolabili in altezza sarebbero lo strumento più utile per permettere un po’ di mobilità, agevolando peraltro anche il confronto tra colleghi (in piedi si riesce a stare più vicini allo schermo e in più persone)

    1. Ciao Daniele,
      grazie per aver condiviso la tua opinione e per sostenere la nostra iniziativa. Come FABI BI riteniamo molto importante l’attenzione alla salute dei colleghi sotto ogni aspetto. Sperando che l’argomento trattato in questo articolo sia condiviso da tutti i colleghi e che tutti i sindacati lo facciano proprio, provvederemo al più presto a sottoporlo in modo formale all’Amministrazione.

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