Postazioni di lavoro, benessere e prevenzione: perché la rilevazione SLC è il momento giusto per intervenire

Negli scorsi mesi abbiamo presentato una proposta organica per migliorare le postazioni di lavoro, investendo in ergonomia, connettività, dotazioni moderne e spazi adeguati. Le evidenze scientifiche sono chiare: qualità della postazione, corretta ergonomia e strumenti tecnologici efficienti riducono il carico fisico e cognitivo, migliorano la concentrazione e hanno un impatto reale sulla salute delle persone.

Oggi, grazie alla Valutazione del rischio Stress Correlato al Lavoro (SLC) in corso, c’è un’opportunità concreta per trasformare queste richieste in misure correttive ufficiali, come previsto dalla metodologia adottata dalla Banca d’Italia sulla base delle linee guida INAIL.

Oggetto:

Proposta di miglioramento delle postazioni di lavoro

Data di riferimento:

25 Novembre 2025

Episodio:

2

Notizia:

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Perché la rilevazione SLC è un’occasione importante

La valutazione SLC – in corso in tutte le Strutture – non è un sondaggio e non è un esercizio statistico: è un processo che deve individuare i fattori di rischio psicosociale presenti nell’organizzazione.

La check-list compilata dai Nuclei di Valutazione Locale (NVL) analizza tre aree:

  • Ambiente e attrezzature di lavoro

  • Pianificazione dei compiti e carichi di lavoro

  • Lavoro da remoto e innovazione tecnologica

Proprio qui si collocano le criticità più segnalate dalle colleghe e dai colleghi: monitor singoli su attività complesse, mouse poco ergonomici, sedie datate, scrivanie non regolabili, rumore costante, connessione instabile, webcam assenti, sale riunioni difficili da usare o tecnicamente inaffidabili.

Quando la Banca è obbligata a intervenire

La metodologia SLC stabilisce che, se un indicatore mostra un rischio Medio o Alto, il Team Centrale deve definire azioni correttive.
Queste azioni possono essere:

  • tecniche (dotazioni, ergonomia, attrezzature)

  • organizzative (sale riunioni, connettività, standard tecnici)

  • procedurali (modalità di lavoro da remoto)

Gli indicatori più rilevanti, che toccano direttamente le nostre proposte, sono:

  • Comfort acustico

  • Illuminazione e microclima

  • Adeguatezza delle risorse strumentali

  • Multitasking forzato

  • Dotazione tecnologica per il lavoro da remoto

  • Qualità delle riunioni da remoto

  • Misure per la disconnessione

Se questi punti risultano critici nella check-list o nel questionario soggettivo, la Banca deve intervenire per abbassare il rischio.

Carico mentale e stress psichico

Una postazione adeguata riduce anche lo stress mentale: minori interruzioni, meno sforzo di compensazione, meno multitasking forzato.
La metodologia SLC considera questi aspetti parte del rischio: strumenti e ambienti che funzionano bene riducono il carico cognitivo e migliorano il benessere.

Il ruolo decisivo dei NVL e della partecipazione

Le note ufficiali confermano l’importanza della composizione dei Nuclei e delle informazioni raccolte. Ogni NVL può usare il campo Note per descrivere in modo preciso le criticità delle postazioni e indicare soluzioni coerenti con la metodologia SLC.

In questo modo, le richieste sulle postazioni di lavoro – che abbiamo già formulato in modo puntuale e documentato – vengono ricondotte a un perimetro chiaro: la prevenzione del rischio stress.

La FABI-BI c'è

Per noi il miglioramento delle postazioni non è un tema secondario. È parte integrante del lavoro sano e sostenibile.
Un ambiente ergonomico e strumenti adeguati sono elementi che riducono stress, infortuni, fatica mentale e fisica, e migliorano la qualità complessiva della vita lavorativa.

La valutazione SLC è l’occasione giusta per rendere strutturale questo cambiamento. Invitiamo quindi tutte e tutti a partecipare con attenzione, segnalando le criticità e contribuendo a trasformare questo processo in un reale miglioramento.

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