Allargando ulteriormente lo sguardo, emergono modelli ancora diversi.
| Prestazione dipendenti |
Banca – nuova proposta |
Regione Lazio 2026 |
UniCredit Plus 2026-27 |
AdER 2024-26 |
| Visita specialistica in rete |
€30 |
10%, min €24 |
€25 per fattura |
25%, min €24 |
| Alta diagnostica in rete |
€40 |
5%, min €20 |
€33 per fattura |
15%, min €24 |
| Ricovero in rete |
5%, min €400, max €3.000 |
10%, max €1.000 |
chirurgico €1.500 |
10%, min €700, max €4.000 |
| Ricovero fuori rete |
15%, min €800, max €5.000 |
10%, max €2.000 |
chirurgico 10%, min €2.500 |
15%, min €2.000, max €7.000 |
Le coperture non sono perfettamente sovrapponibili: cambiano platee, prestazioni, massimali e modalità di accesso.
Proprio per questo il confronto è utile.
Sui pensionati il quadro resta diverso: la nuova proposta non prevede alcun limite massimo allo scoperto, mentre Regione Lazio, AdER e IVASS lo prevedono tutte.
Non conta solo quanto si paga: conta anche quanto si è coperti
Il confronto non riguarda soltanto franchigie e scoperti perché anche i massimali raccontano scelte molto diverse.
Un massimale elevato protegge meglio dagli eventi più costosi. Ma sulle prestazioni utilizzabili da tutti i componenti della famiglia conta anche come quel massimale si rapporta alla dimensione del nucleo: lo stesso plafond può essere adeguato per una persona e molto meno per quattro.
È quindi utile guardare non soltanto a quanto costa utilizzare la polizza, ma anche a quanta protezione effettiva mette a disposizione.
Verde: più favorevole della Banca
Rosso: meno favorevole
Giallo: situazione mista o comparabile
| Prestazione |
Banca d’Italia |
UniCredit PLUS |
Regione Lazio |
AdER |
IVASS |
| Visite / specialistica ordinaria |
€ 2.100
nucleo/anno |
€ 3.000
nucleo/anno |
€ 4.000
nucleo/anno |
€ 3.000
nucleo/anno |
€ 3.341 di base
+ incremento per familiari |
| Alta diagnostica / alta specializzazione |
€ 4.700
nucleo/anno |
€ 5.000
nucleo/anno |
€ 4.000
nucleo/anno |
€ 3.000
nucleo/anno |
€ 3.341 di base
+ incremento per familiari |
| Fisioterapia |
€ 600
nucleo/anno |
€ 1.400
nucleo/anno |
— |
— |
€ 1.500
sottolimite |
| Lenti / occhiali |
€ 200
nucleo/anno |
€ 400 nucleo/anno
max € 150/persona |
— |
— |
€ 300
nucleo/anno |
| Ricoveri ordinari |
€ 300.000
nucleo/anno |
€ 150.000
nucleo/anno |
€ 250.000
nucleo/anno |
€ 250.000
nucleo/anno |
€ 500.000
nucleo/anno |
| Grandi interventi / eventi maggiori |
Compresi nel
massimale generale* |
€ 300.000
nucleo/anno |
— |
€ 400.000
trapianti € 500.000/evento |
Illimitato
per tumori e grandi interventi |
* I massimali non sono sempre perfettamente sovrapponibili perché le polizze classificano alcune prestazioni in modo diverso. Il confronto evidenzia il livello di protezione economica previsto per le principali aree di assistenza.
Il quadro è meno lineare di quello sulle franchigie.
Sui ricoveri ordinari, la Banca parte da un massimale elevato: 300.000 euro per nucleo, superiore a UniCredit e leggermente superiore a Regione Lazio e AdER. IVASS arriva invece a 500.000 euro.
Sui grandi interventi e sugli eventi più gravi, però, alcune coperture rafforzano ulteriormente la protezione: AdER arriva a 400.000 euro e a 500.000 per i trapianti; IVASS prevede un massimale illimitato per tumori e grandi interventi.
Sulle prestazioni più ordinarie emerge invece un altro problema: in Banca molti massimali restano identici qualunque sia la dimensione del nucleo familiare.
€ 2.100 per uno. € 2.100 per quattro.
1 persona
Massimale specialistica: € 2.100
4 persone
Massimale specialistica: € 2.100 complessivi
Più cresce il nucleo, più si riduce la protezione effettiva per ciascun assistito.
IVASS segue invece un criterio diverso: su alcune prestazioni il plafond aumenta con il numero dei familiari coperti.