Giorno: Settembre 14, 2026

Per negoziare davvero la nuova polizza sanitaria non basta conoscere sinistri e spesa. Servono dati su platee, familiari, età, frequenza di utilizzo ed evoluzione del rischio. Senza queste informazioni il sindacato può discutere il prezzo finale, ma non verificare se le soluzioni proposte siano quelle giuste.
La Banca presenta le nuove condizioni della polizza sanitaria come coerenti con il mercato. Ma il confronto con IVASS, UniCredit, Regione Lazio e AdER dimostra che nello stesso mercato esistono modelli e livelli di tutela molto diversi.
Lo squilibrio della polizza sanitaria non nasce oggi. I dati mostravano da anni differenze rilevanti tra le platee, mentre nel tempo sono state ampliate prestazioni, limiti di età e possibilità di accesso. La cronologia aiuta a capire responsabilità, ritardi e chi debba sostenere oggi il costo del riequilibrio.
La Banca ha corretto alcune delle condizioni presentate il 31 luglio. I miglioramenti ci sono, ma rispetto alla polizza attuale restano aumenti molto elevati delle franchigie e una maggiore esposizione economica sui ricoveri. Il confronto voce per voce.