Il contributo cresce, la spesa della Banca cresce, dal 2027 crescono franchigie e scoperti (scheda 2). I massimali, invece, sono in gran parte fermi almeno dal 2018 (scheda 7). Per visite ed esami specialistici il tetto è di 2.100 euro l’anno per tutto il nucleo.
Nel frattempo i prezzi sono saliti di circa il 22% (ISTAT, giugno 2018 – giugno 2026). Un esempio indicativo: se nel 2018 una visita costava 100 euro, oggi ne costa circa 122. Con lo stesso tetto, quindi, si riduce il numero di visite che si possono fare in copertura nell’anno.
A parità di massimale, la copertura si assottiglia. Si assottiglia di più proprio nelle famiglie, dove più persone attingono allo stesso borsellino.
Conoscere l’aumento non dice se sia eccessivo o giustificato. Per valutarlo servono i dati sulle persone assicurate, sulla composizione delle platee per età e per familiari, sui sinistri e sui costi di ciascun gruppo. Servono anche le informazioni per confrontare le alternative: che cosa costerebbe una durata diversa, una diversa combinazione di franchigie, una copertura differenziata.
Un esempio. Dal 2022 chi compie 85 anni durante il contratto resta coperto fino alla scadenza, e il nuovo accordo lo rende certo (scheda 5). È una scelta di tutela, e il costo di una polizza dipende molto dall’età di chi è assicurato. Quante persone riguarda, e quanto pesa sul contributo, non lo sappiamo.
Questi dati li abbiamo chiesti il 14 novembre 2024, senza risposta, e di nuovo il 2 febbraio 2026 (prot. 02/26), con un elenco preciso. Riceviamo statistiche bimestrali sul numero dei sinistri e sui rimborsi, senza la distinzione per platea e per età.
Chi ha i documenti
Nella presentazione del 31 luglio la Banca spiega che la nuova polizza è stata progettata con il broker, «basata su un modello di Data Analytics», che ha permesso di «individuare i fattori critici di disequilibrio dei piani» e di «calcolare l’importo dei contributi di equilibrio». I dati quindi esistono e sono stati usati.
Il 5 agosto (prot. 33/26) abbiamo chiesto proprio questi documenti, riducendo la richiesta al minimo: le relazioni tecniche del broker sulla gara andata deserta e sui nuovi piani, e i dati forniti al broker, anonimi e in formato elaborabile. Abbiamo precisato che strumenti e algoritmi del broker potevano restare riservati. Quei documenti non ci sono stati forniti, e alla lettera non è arrivata alcuna risposta scritta. Se il motivo è la riservatezza, resta una domanda: che cosa impedisce di mostrare dati anonimi?
Per questo non scriviamo che l’aumento è ingiustificato: senza quei dati non possiamo dimostrarlo. Per la stessa ragione non possiamo verificare che sia congruo. Il problema è proprio questo: non si può valutare.
E il terzo anno?
Il contratto dura due anni, da luglio 2027 a giugno 2029, prorogabile di un anno. In caso di proroga i contributi possono aumentare in base all’andamento dei sinistri. L’accordo fissa un tetto del 15% solo all’aumento a carico del personale. Nella presentazione di luglio, il tetto del 15% valeva per l’intero aumento.
Fatti · Domande · Valutazione
Fatti. La base di gara del contributo per nucleo è più alta del 43% per chi lavora e del 55% per chi è in pensione rispetto al 2022-2025. La spesa della Banca per polizza e medicina preventiva è cresciuta del 41% in due anni. Le prestazioni, secondo l’accordo, restano quelle di oggi. I dati su platee, età e costi per gruppo, chiesti dal novembre 2024 e da ultimo il 5 agosto 2026, non sono stati forniti.
Domande. Quante persone sono assicurate in ciascun piano, con quale età? Quanto costa ciascun gruppo? Su quali dati è stato calcolato il contributo «di equilibrio»? Quali alternative sono state confrontate?
Valutazione. Non possiamo dire se l’aumento sia giustificato o eccessivo. Chi decide una spesa di questa misura ha la responsabilità di renderla verificabile.
Voi approvereste un preventivo aumentato così tanto senza poter consultare i documenti necessari per capire se il prezzo è giusto?
Questa è la scheda 1 di 11 della serie Il perché di un no. Leggi tutti i punti · Scheda 2: day hospital, visite, esami, ricoveri