Incontro informativo

Assistenza sanitaria e medicina preventiva

Previgen di Assicurazioni Generali ha rifiutato la proroga del nostro contratto di assicurazione sanitaria.

Solo lo scorso 12 novembre l’Amministrazione ci ha informato che alla fine di settembre Assicurazioni Generali ha risposto negativamente alla richiesta di proroga di un anno del contratto di “Assistenza sanitaria e medicina preventiva” per i dipendenti e i pensionati in scadenza il prossimo 30 giugno 2025.

Per effetto degli accordi in vigore l’attuale copertura sanitaria sarà prorogata per altri sei mesi fino al 31/12/2025. 

Oggetto:

Assistenza sanitaria e medicina preventiva

Ultimo incontro:

12 Novembre 2024

N° incontri

1

Note

Prossimo contratto: 1 gen 2026 – 31 dic 2028

Discussione:

A che punto siamo?

Premessa

  • Il 12 novembre 2024 l’Amministrazione ha informato i sindacati che Generali assicurazioni ha respinto la richiesta di prorogare di un anno il contratto di “Assistenza sanitaria e medicina preventiva” per i dipendenti e i pensionati.
  • Generali assicurazioni ha comunicato alla Banca la sua decisione a fine settembre nel rispetto dei termini contrattuali.
  • Il contratto in essere scade il 30 giugno 2025, ma, grazie agli accordi in vigore, l’attuale copertura sanitaria sarà comunque estesa di sei mesi fino al 31 dicembre 2025.
  • Nell’incontro del 12 novembre la Banca ha dichiarato che per avviare la gara per il nuovo affidamento, con validità 1 gennaio 2026, è necessario concludere al più presto un accordo negoziale sui contenuti della nuova polizza.
  • Sotto le statistiche che hanno portato al No di Generali assicurazioni.

Previgen Rapporto sinistri - premi 2022-2025

Domande

Perché se Generali assicurazioni aveva comunicato la sua decisione entro settembre i sindacati sono stati convocati solo il 12 novembre?
Se è urgente chiudere la trattativa perché i sindacati non sono stati ancora riconvocati?

Le proposte della FABI

Medicina preventiva
Escludere la Medicina preventiva (Chech-up) dalla polizza e riportarne la gestione all’interno della Banca come in passato.  

 

Pur incidendo solo per circa il 2%, non è direttamente collegata all’assicurazione sanitaria (infatti anche chi non aderisce alla polizza vi accede) ed è una voce in perdita.
Gestire l’impatto dei pensionati sul rapporto sinistri/premi (attualmente al 100,32%)
Rendere obbligatoria l’adesione alla polizza per tutti i pensionati, eliminando il contributo sanitario. Ridurrebbe del rapporto sinistri/premi

Garantirebbe ai pensionati un trattamento migliore grazie agli aumenti dei premi assicurativi a carico della Banca

Garantirebbe un trattamento equo tra pensionati e dipendenti: chi non aderisce all’assicurazione non riceve un contributo sanitario, a prescindere dal fatto di essere dipendente o pensionato.

In alternativa:

Garantire il contributo sanitario anche ai dipendenti

Garantirebbe un trattamento equo tra pensionati e dipendenti: tutti ricevono un contributo sanitario se non aderiscono all’assicurazione, a prescindere dal fatto di essere dipendente o pensionato.
Valutare la possibilità di introdurre un premio base accessibile a tutti, con la possibilità di scegliere fasce opzionali per servizi aggiuntivi, in modo da bilanciare equità e sostenibilità Garantire una copertura sanitaria a tutti i pensionati, rivedendo alcune prestazioni che incidono maggiormente sul premio assicurativo, come ad esempio cure dentali e occhiali.
Miglioramenti sulla copertura assicurativa
Ampliare la copertura ai figli del nucleo familiare Indipendentemente dal carico fiscale o dall’età, ma in base a una soglia di reddito per definire la reale autonomia economica.

Comporterebbe un aumento del numero degli assicurati con effetti positivi sull’appetibilità del contratto.

Aumentare i massimali per alcune prestazioni
  • Psicoterapia (oggi euro 700,00)
  • Fisioterapia non post-infortunio (oggi euro 600,00)
  • Altro da valutare
Inserire nuove prestazioni
  • Supporto per disturbi come dislessia, disgrafia, deficit di attenzione (ADHD)
  • Prestazioni per la procreazione assistita
  • Altro da valutare
Incrementare i premi messi a disposizione dall’Amministrazione Garantirebbe la possibilità di accedere a una buona polizza con buone coperture

Queste proposte sono in linea con le intenzioni, espresse dal Segretario Generale, di mantenere una gestione unitaria della copertura sanitaria per dipendenti e pensionati.

 

Prossimi passi

Restiamo in attesa della prossima convocazione e dei dati che abbiamo richiesto per affinare le nostre proposte.

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Una risposta

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