Incontro informativo

Riorganizzazione GCM e BAN: dubbi, criticità e rischi futuri

L’Amministrazione ha annunciato il trasferimento dei Servizi Gestione Circolazione Monetaria e Banconote in nuovi Dipartimenti, con ricadute organizzative e interrogativi ancora aperti. La FABI solleva perplessità sulla coerenza dell’intervento e sul possibile rischio di esternalizzazione.

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Oggetto:

Riorganizzazione GCM e BAN: dubbi, criticità e rischi futuri

Ultimo incontro:

16 Aprile 2025

N° incontri

1

Note

Gli incontri informativi non sono mai preceduti dalla condivisione dei documenti relativi all’intervento oggetto dell’incontro, questo non consente una valutazione immediata e completa dei relativi aspetti, siano essi positivi o negativi.

Discussione:

A che punto siamo?

Superamento del Dipartimento Circolazione monetaria (CMO)

Il 16 aprile 2025, l’Amministrazione ha illustrato a tutte le sigle sindacali un intervento organizzativo che prevede il trasferimento del Servizio Gestione Circolazione Monetaria (GCM) al Dipartimento Pagamenti e Infrastrutture di Mercato (PIM) e del Servizio Banconote (BAN) al Dipartimento Risorse Umane e Informazione (RUI), che sarà contestualmente rinominato “Risorse Umane, Informazione e Produzione Banconote” (RIB).

Sin da subito è apparsa evidente l’incongruenza nel collocare il Servizio BAN nel Dipartimento RUI. Infatti, la motivazione addotta per giustificare il trasferimento del Servizio GCM al Dipartimento PIM – ovvero garantire una gestione unitaria e integrata delle attività legate al settore dei pagamenti – sembrerebbe non essere stata applicata alla produzione delle banconote.

Abbiamo chiesto più volte se questa decisione rappresentasse un primo passo verso l’esternalizzazione del Servizio BAN, ottenendo come risposta un generico “attualmente no”. Tuttavia, nel corso dell’incontro è stato più volte menzionato un orizzonte temporale di tre anni, necessario per completare la produzione della nuova serie di banconote in euro. Questo ci ha indotto a ritenere che l’“attualmente no” vada interpretato come “fino al completamento della nuova serie”. Di conseguenza, riteniamo che, una volta terminata la produzione, il rischio di esternalizzazione del Servizio BAN aumenterà sensibilmente, anche alla luce del suo progressivo isolamento rispetto agli altri Dipartimenti.

Ulteriori conseguenze

L’intervento comporterà anche una riorganizzazione delle funzioni tra diverse divisioni di Segreteria, coinvolgendo il Servizio GCM, il Servizio Regolamento Operazioni Finanziarie (RFP), i Dipartimenti PIM e RIB, il Servizio Pianificazione, Organizzazione e Bilancio (POB), il Dipartimento Economia e Statistica (ECS) e il Servizio Segreteria Particolare del Direttorio (SPA).

Inoltre, le attività legate alla sicurezza, attualmente in capo al settore specifico della Segreteria del Servizio GCM, saranno trasferite al Servizio Immobili.

Lettera della FABI e risposta dell'Amministrazione

Come previsto dalle intese sindacali vigenti, dopo aver esaminato la documentazione ricevuta dalla Delegazione aziendale, abbiamo formulato le nostre osservazioni e proposte [leggi la nostra lettera]. L’Amministrazione ha risposto con la seguente comunicazione [leggi la risposta].

Il Dipartimento RUI non ha fornito motivazioni convincenti a supporto del trasferimento del Servizio BAN al proprio interno, mentre le risposte fornite sulle Segreterie e sulle possibili ricadute sul personale non hanno chiarito tutti i punti critici.

Riteniamo fondamentale che le risorse siano allocate in modo coerente con i nuovi carichi di lavoro, prestando particolare attenzione alle competenze professionali coinvolte.

La FABI continuerà a monitorare con attenzione l’attuazione concreta dell’intervento, al fine di garantire la tutela dei colleghi interessati.

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