In molte organizzazioni (aziende e istituzioni), le controversie interne vengono spesso gestite con meccanismi conciliativi: commissioni interne, arbitri, procedure alternative. Strumenti pensati per evitare contenziosi lunghi e costosi.
È quindi surreale che la Banca d’Italia – che da sempre denuncia l’impatto negativo della lentezza della giustizia civile sull’economia e promuove soluzioni conciliative come l’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) – non preveda alcun meccanismo interno di ricorso per il personale dell’area manageriale. Questi ultimi, una volta ricevuta la valutazione sfavorevole, possono solamente rivolgersi alla giustizia esterna, con conseguenze economiche e temporali ben note anche all’istituto stesso.
Trasparenza retributiva e carriere: a che punto è la Banca?
La Banca d’Italia ha risposto alla richiesta FABI sulla trasparenza retributiva e sull’attuazione della Direttiva UE 2023/970. Tra approfondimenti ancora in corso, scadenze future e diritti già esercitabili, restano da chiarire i dati sulle carriere, sugli incarichi e sulle opportunità professionali.