Giorno: Maggio 14, 2026

In Banca d’Italia molte relazioni sindacali si svolgono ancora con tavoli separati e incontri in successione. È un metodo arretrato, costoso e poco trasparente, che crea squilibri informativi e alimenta divisioni tra sigle. FABI-BI aveva già segnalato il problema nel 2015 e oggi chiede di superare questa liturgia per costruire relazioni sindacali più moderne, efficienti e comprensibili per tutto il personale.
Un QR code sui tavoli rimanda a un questionario su Google Moduli. Ma un modulo di gradimento non è l’app prevista dal capitolato: non consente segnalazioni tracciabili, conteggi affidabili e correzioni verificabili. Spieghiamo perché così anche la regola delle “100 segnalazioni” rischia di non funzionare, cosa chiediamo per il rispetto del capitolato su app e qualità, e come inviarci le segnalazioni via email per raccogliere evidenze utili.
Abbiamo chiesto formalmente alla Banca di istituire e convocare la Commissione mista welfare prevista dagli accordi. Serve una sede stabile per verificare l’andamento dell’appalto Edenred, analizzare i dati, ascoltare le segnalazioni e proporre correttivi concreti.
Chiediamo un incontro urgente per avere aggiornamenti formali sulla proroga 1/7/2026–30/6/2027 e avviare subito il confronto sulla prossima gara. Senza dati completi e documenti tecnici (in formato lavorabile) il confronto rischia di restare a impressioni, non a soluzioni.
La carriera nasce come strada, ma sempre più spesso si trasforma in una gara opaca. Quando i criteri non sono chiari, il merito non è verificabile e la crescita perde senso, per le persone e per l’organizzazione.