Giorno: Giugno 30, 2026

Nel tavolo informativo sulla riforma della rete territoriale di Banca d'Italia del 26 giugno 2026, FABI-BI ha denunciato le gravi carenze di personale e ha preteso garanzie su tre fronti: rispetto dei piani ferie, no a chiusure parziali e tutela delle filiali
Quando un diritto viene raccontato come una possibilità da concedere, bilanciare o adattare caso per caso, siamo già dentro il problema. La tutela della genitorialità non può dipendere dalla sensibilità del capo o dalla benevolenza dell’organizzazione. I diritti di cura esistono perché rispondono a bisogni concreti e a doveri precisi. Per questo vanno riconosciuti, protetti e resi effettivi.
FABI-BI ha chiesto chiarimenti su mensa, controlli, app, offerta vegetariana, legumi, buoni pasto e uso dell’olio. In più casi la risposta della Banca non entra nel merito, rinvia ad altri o cambia domanda.
Il 25 giugno, durante il 4° incontro sulla riforma dell'Area Operativa, la Banca ha riproposto uno schema privo di dati economici. La FABI-BI dice no a un contenitore vuoto e pubblica una tabella con i nodi irrisolti.
Se "riforma" evoca un progresso, nel mondo del lavoro il suo contrario, "controriforma", svela la perdita di diritti e tutele. Il nuovo progetto sull'Area Operativa di Banca d'Italia: un arretramento mascherato da novità?