Ti è mai capitato di restare chiuso fuori casa di domenica, di avere l’auto in panne lontano da casa o di aver bisogno di un medico nel cuore della notte? Chi è iscritto alla Cassa Sovvenzioni e Risparmio fra il Personale della Banca d’Italia (CSR) ha uno strumento pensato proprio per queste situazioni: la tessera Europ Assistance.
Funziona come la cassetta del pronto soccorso in auto: serve solo se sappiamo che c’è e che cosa contiene. Per questo la rileggiamo per situazioni: che cosa fare, a quali condizioni e con quali limiti.
Che cos’è e chi è coperto
La tessera è collegata alla convenzione tra la CSR ed Europ Assistance Italia. La CSR ha sottoscritto la polizza collettiva n. 30730Q a favore di chi è iscritto alla Cassa. Sono coperti:
- il socio o la socia per cui è stata emessa la tessera;
- il nucleo familiare convivente, come risulta dallo stato di famiglia;
- il coniuge, anche se non convivente.
Ogni tipo di servizio si può usare fino a tre volte per anno di polizza.
Da salvare in rubrica
Struttura Organizzativa Europ Assistance, attiva 24 ore su 24: 02 58 28 60 01
Al telefono servono: tipo di intervento, nome e cognome, numero della tessera CSR, indirizzo del luogo in cui ci si trova, un recapito telefonico.
Se non si riesce a telefonare: fax al 02 58 47 72 01.
La regola che vale sempre: prima si chiama
Prima di prendere qualsiasi iniziativa bisogna contattare la Struttura Organizzativa. Chi chiama il fabbro o il carro attrezzi per conto proprio rischia di perdere il diritto all’assistenza. Solo se telefonare è davvero impossibile si può chiamare appena si riesce, sempre prima di agire.
Chi ha altre polizze con coperture simili, per esempio un’assicurazione viaggio, deve avvisare di ogni sinistro tutte le compagnie, compresa Europ Assistance, entro tre giorni.
Se si sta male a casa
Il primo passo è la consulenza medica telefonica, che orienta ma non vale come diagnosi. Se serve una visita, Europ Assistance manda un medico a domicilio a proprie spese. Il servizio è attivo dalle 20 alle 8 nei giorni feriali e tutto il giorno il sabato, la domenica e nei festivi. Dopo la consulenza, in caso di malattia improvvisa o infortunio, si può avere un’autoambulanza, coperta fino a 130 euro per intervento e 362 euro l’anno.
Sono disponibili anche consulenze telefoniche con specialisti in cardiologia, pediatria, geriatria e ginecologia. La ricerca e la prenotazione di ospedali, visite ed esami funziona dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18. Nella settimana dopo il rientro da un ricovero si può avere un infermiere a domicilio, fino a 300 euro l’anno per l’intero nucleo familiare. Chi non può uscire per gravi motivi di salute può farsi consegnare a casa i medicinali prescritti: la consegna è gratuita, il costo dei farmaci resta a proprio carico.
Se il problema è in casa
Il fabbro interviene 24 ore su 24, anche nei festivi, in caso di furto, chiavi perse o rotte, serratura guasta, fino a 150 euro per intervento. Vetraio e tapparellista arrivano entro 24 ore dalla chiamata, esclusi sabato, domenica e festivi, fino a 200 euro per intervento e 700 euro l’anno. I materiali per la riparazione restano sempre a carico di chi chiede il servizio.
Se la casa diventa inagibile per incendio, allagamento, crollo o furto, Europ Assistance prenota un albergo e copre pernottamento e colazione fino a 75 euro complessivi per sinistro, qualunque sia il numero di persone coinvolte.
Se l’auto si ferma
L’assistenza vale per autovetture con targa italiana, fino a 12 anni di età e 35 quintali di massa a pieno carico, escluse quelle a noleggio o a uso pubblico. La persona assicurata deve essere alla guida; le persone con disabilità sono coperte anche se si trovano solo a bordo.
Il soccorso stradale copre fino a 260 euro per intervento, anche per carburante esaurito o chiavi perse, ma non fuori dalla rete stradale pubblica. Al carro attrezzi bisogna mostrare la tessera o un documento d’identità, altrimenti il traino si paga. Se la riparazione richiede più di 8 ore di manodopera, si ha diritto a un’auto sostitutiva per un massimo di tre giorni; carburante, pedaggi e cauzione restano a proprio carico. All’estero, se il fermo supera i cinque giorni o l’auto non è riparabile sul posto, è previsto il rimpatrio del veicolo fino a 1.000 euro.
Se succede in viaggio
Per la polizza si è «in viaggio» a più di 15 chilometri dal proprio comune di residenza. In caso di infortunio o malattia improvvisa Europ Assistance può organizzare il rientro sanitario. Se il ricovero supera i dieci giorni e la persona assicurata è sola, paga il viaggio di andata e ritorno a un familiare convivente. In caso di morte di un familiare stretto copre il rientro anticipato.
Sono previsti anche alcuni anticipi di denaro, da restituire entro un mese: fino a 260 euro per spese impreviste, fino a 3.600 euro per una cauzione penale all’estero e fino a 520 euro per l’avvocato all’estero, quest’ultimo solo dopo un incidente stradale.
Le spese mediche urgenti sostenute in viaggio sono rimborsate fino a 500 euro l’anno in Italia (franchigia di 25 euro), 2.600 euro nell’Unione europea (UE) e 8.000 euro fuori dall’UE (franchigia di 35 euro). La denuncia va presentata entro 60 giorni sul portale sinistrionline.europassistance.it oppure per posta a Europ Assistance Italia, Via del Mulino 4, 20057 Assago (MI), con fatture originali, certificato di pronto soccorso ed eventuale cartella clinica.
Prima di partire
L’assistenza sanitaria in viaggio vale quasi in tutto il mondo, ma non nei Paesi esclusi dalla polizza né in quelli in guerra o dove sono in corso disordini. L’assistenza all’auto vale solo in Italia e in un elenco preciso di Paesi europei e del Mediterraneo. Ogni soggiorno all’estero è coperto per 90 giorni al massimo.
Sono esclusi diversi sport, anche se praticati da dilettanti: tra questi immersioni con autorespiratore, alpinismo su roccia o ghiacciai, kitesurf, sci acrobatico, arti marziali. Sono escluse anche le malattie preesistenti, croniche o già in corso alla partenza.
Se qualcosa non funziona
I reclami vanno inviati per scritto all’Ufficio Reclami di Europ Assistance (reclami@pec.europassistance.it oppure ufficio.reclami@europassistance.it). Se la risposta non arriva entro 45 giorni o non è soddisfacente, ci si può rivolgere all’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (IVASS). I diritti derivanti dalla polizza si prescrivono in due anni dal fatto.
Un’informazione utile da conoscere
Spesso pensiamo alla CSR solo per il conto corrente e i servizi bancari. La tessera Europ Assistance ricorda che la Cassa offre anche tutele pensate per la vita di tutti i giorni, per le socie, i soci e le loro famiglie. Il testo integrale della polizza è disponibile in Intranet, alla voce CSR, Assicurazioni e Convenzioni a favore dei Soci: conviene leggerlo con calma, prima che serva.
Forse ti interessa anche …
CSR… lo sapevi che?Esistono depositi dedicati con rendimento del 4,65%
Nuovi Servizi FABI: al fianco di iscritte, iscritti, pensionate e pensionati
4 risposte
Buon giorno, ho letto le informazioni relative all’Europ Assistance, vorrei sapere quale è il numero della tessera da citare in caso di chiamata per intervento.
Buongiorno Roberto,
in caso di necessità di intervento, il numero di tessera Europ Assistance può essere richiesto direttamente alla segreteria (Affari Generali) della CSR, che potrà recuperare la tua posizione.
Qualora non riuscissi a ottenerlo per qualsiasi ragione, puoi scriverci all’indirizzo segreteria@fabi-bi.it e provvederemo ad aiutarti a risolvere il problema.
Ti ringraziamo molto per l’attenzione; ci auguriamo che queste informazioni possano essere utili e facilitare l’accesso ai servizi attivi anche per gli altri colleghi.
Buona giornata.
Buongiorno, nel 2023 ho avuto un incidente e ho richiesto il traino della macchina. Era sabato e mi hanno gentilmente risposto che la polizza copre solo i sinistri occorsi in giornate lavorative (lun – ven). Ho poi risolto con altra copertura (TELEPASS) ma vorrei chiedervi se risulta questa limitazione e, nel caso, credo che sarebbe un punto importante da sottolineare e forse da rinegoziare. Cordiali saluti
Grazie per la segnalazione.
Chiederemo chiarimenti e verificheremo tutte le limitazioni. Non ci risulta dalle segnalzioni che sia una copertura veramente efficace e la proposta di rinegoziarla ci trova perfettamente d’accordo.
Un saluto