Trattativa

Accordo IPCA ed Efficienza aziendale: domani la firma

Oggi, 28 gennaio 2025, la FABI ha incontrato la Delegazione aziendale, che ha presentato i testi degli accordi relativi all’IPCA 2024 e all’Efficienza aziendale 2023.

Domani si procederà con la firma e, a partire da marzo 2025, saranno attuati i dovuti adeguamenti stipendiali.

Oggetto:

Accordo IPCA ed Efficienza aziendale: domani la sottoscrizione

Ultimo incontro:

28 Gennaio 2025

N° incontri

4

Note

Una lettera firmata dalle 8 Organizzazioni sindacali per richiedere la convocazione sull’IPCA

Discussione:

A che punto siamo?

Previsioni dell'accordo

Nella busta paga di marzo 2025 saranno adeguati gli stipendi ed erogato quanto segue:

IPCA

  • Aumento strutturale dell’1,9% con decorrenza dal 01/01/2024 e gli arretrati relativi ai 14 mesi precedenti.

Efficienza aziendale

  • Erogazione una tantum pari allo 0,27% dello stipendio annuo lordo.

e poi

  • un versamento dello 0,4% sulla Lump sum totalmente a carico dell’Amministrazione
  • una dazione supplementare del Credito libero del Welfare di € 200,00 per il 2025 e € 200,00 per il 2026)

Perché la firma

La Fabi, dopo aver denunciato la persistente e inutile dilazione nel riconoscimento dell’IPCA, che ricordiamo viene determinato dall’ISTAT e che da diversi anni, per prassi, non subisce modifiche durante la contrattazione, e aver criticato la mancanza di trasparenza nelle modalità di definizione dell’efficienza aziendale, ha deciso di firmare gli accordi per le seguenti motivazioni:

  1. Abbiamo fortemente sostenuto la separazione tra la contrattazione dell’IPCA e quella dell’Efficienza aziendale, riuscendo a ottenere un impegno ufficiale da parte dell’Amministrazione in tal senso per i prossimi adeguamenti stipendiali. L’Amministrazione ha infatti dichiarato che, nel mese di luglio 2025, riconoscerà:
    • gli adeguamenti stipendiali relativi all’IPCA (con decorrenza dal 1 gennaio 2025), dopo la pubblicazione dei dati da parte dell’ISTAT (attesi per maggio/giugno 2025);
    • il recupero del differenziale tra l’indice IPCA effettivo e quello previsionale già riconosciuto per il triennio 2022-2024 (la somma degli scostamenti per gli anni 2022 e 2023 è pari 2,2%, quindi da recuperare).
  2. Abbiamo ottenuto un impegno ufficiale del Segretario Generale e degli uffici competenti del Servizio PCO per la redazione di un documento aggiornato e chiaro riguardo le modalità di calcolo dell’Efficienza aziendale. Questo documento sarà reso disponibile alla FABI e a tutto il personale prima della prossima contrattazione.
  3. Era necessario interrompere il notevole ritardo nel recupero dell’inflazione.

Cosa altro si è ottenuto?

La Delegazione aziendale si è resa disponibile ad attivare nel corso del 2025 una sede tecnica per verificare la possibilità di incrementare il coefficiente necessario per il calcolo della lump sum a favore dei colleghi più giovani aderenti al Fondo pensione complementare.

Cosa farà la FABI

Continueremo a richiedere la modifica degli accordi sindacali riguardanti il riconoscimento dell’IPCA, con l’obiettivo di eliminare la contrattazione annuale e mantenere esclusivamente la verifica triennale degli scostamenti.

Non appena saranno rese disponibili le metodologie di calcolo dell’Efficienza aziendale, ne verificheremo la puntuale applicazione e proporremo, se necessario, le modifiche opportune.

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