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La lump sum è una prestazione destinata al personale della Banca d’Italia assunto dal 28 aprile 1993 e iscritto al Fondo pensione complementare. Vediamo chi ne ha diritto, come si calcola, come viene finanziata e quali richieste sono al centro della trattativa avviata nel luglio 2026.
La RITA, Rendita integrativa temporanea anticipata, permette di utilizzare prima della pensione di vecchiaia tutto o parte del capitale accumulato nel Fondo Pensione. Può servire a costruire un reddito temporaneo tra la cessazione del lavoro e il momento in cui si raggiunge l’età pensionabile. La disciplina generale è contenuta nell’articolo 11 del decreto legislativo n. 252 del 2005. Vediamo chi può richiederla, come funziona, quanto viene tassata e quali aspetti devono ancora essere definiti in Banca d’Italia.
Il 14 luglio si è svolto l’incontro unitario tra le otto sigle sindacali e la Banca su Lump Sum, RITA e previdenza complementare. Al centro, la richiesta di affrontare insieme tutti i nodi previdenziali aperti.
Controllare il massimale contributivo non è una fissazione da maniaci della busta paga: è una verifica semplice che può evitare errori costosi. Basta un “SÌ” o un “NO” sbagliato per ritrovarsi, più avanti, con recuperi, interessi e contributi da sistemare.
La proposta FABI-BI punta a trasformare la Lump Sum in una prestazione definita e flessibile. La chiave è usare i rilasci del fondo TQP per il welfare aziendale anziché trasformarli in utili per la Banca, garantendo equità ai colleghi assunti dopo il 1993.
Il Congresso del 23 gennaio apre il 2026 della FABI-BI con una linea chiara: priorità negoziali definite, metodo di lavoro più rigoroso e risultati verificabili. Il clima con l’Amministrazione è migliorato e nel 2025 sono arrivati risultati importanti, ma ora servono attuazione rapida degli accordi, impegni scritti con scadenze e indicatori, e un confronto sindacale più serio e rispettoso. La FABI-BI propone Tavolo Unico e un Codice Deontologico tra sigle, rilancia la riforma della carriera operativa e mette al centro trasparenza dei procedimenti, welfare, salute e qualità della vita in Banca.
La FABI BI ha presentato le proprie Controproposte all'Amministrazione sul progetto e adeguamento degli assetti della Rete territoriale. Se hai idee, proposte o semplicemente vuoi essere ascoltata o ascoltato sull'argomento, lascia un commento o contattaci via mail.
Finalmente è ripresa la contrattazione della Riforma della Rete Territoriale. Il 17 giugno 📅 c'è stato il tanto atteso incontro tra FABI e Azienda. L'obiettivo? Discutere la riforma della rete territoriale. Il Segretario Generale ha ribadito l'urgenza di una negoziazione rapida ⏱️ per dare risposte certe ai colleghi coinvolti ✅. Un'esigenza, quest'ultima, che è in linea con le richieste avanzate dalla FABI! 🚀
Accordo IPCA ed Efficienza aziendale: domani la sottoscrizione. A marzo 2025 saranno: aggiornati gli stipendi in modo strutturale nella misura dell'1,9% a partire dal 1 gennaio 2024; erogati i 14 mesi di arretrato; erogata l'Efficienza aziendale una tantum pari allo 0,27% della voce stipendio annuo lordo.