Trattativa

Ripresa la contrattazione della Riforma della Rete Territoriale: cosa bolle in pentola?

Il 17 giugno c’è stato il tanto atteso incontro tra FABI e Azienda. L’obiettivo? Discutere la riforma della rete territoriale. Il Segretario Generale ha ribadito l’urgenza di una negoziazione rapida per dare risposte certe ai colleghi coinvolti. Un’esigenza, quest’ultima, che è in linea con le richieste avanzate dalla FABI!

Oggetto:

Riforma della rete territoriale: riprende la contrattazione

Ultimo incontro:

11 Aprile 2025

N° incontri

3

Note

Discussione:

A che punto siamo?

📊 Cosa propone l'Azienda?

L’azienda ha presentato le sue idee per l’attuazione della riforma [ leggi le slide ]. Ecco i punti chiave:

  1. 💪 Rafforzamento organici:

    • Più assunzioni esterne.
    • Mobilità interna con vacancy per i Titolari dei nuovi uffici (già avviate le vacancy per le nuove Divisioni: ICAS (Ancona e Bari) e ARET (Catanzaro e Perugia).
  2. ➡️ Mobilità:

    • Si partirà dagli accordi precedenti (2008 e 2015) e solo dopo nuovi accordi con il sindacato.
    • Trasferimenti d’ufficio per le 2 filiali che chiudono (Brescia e Livorno) e le 4 filiali “monodivisionali” (Verona, Forlì-Cesena, Salerno e Catania).
    • Possibili trasferimenti d’ufficio, con minore intensità e priorità, per il personale delle unità che vengono accorpate o che si trasformano.
    • Mobilità ordinaria tramite vacancy, job posting e a domanda (con priorità per le liste di priorità).
  3. 🏠 Lavoro da remoto:

    • Uso di strumenti come il lavoro da remoto, non presente nelle precedenti chiusure, del Telelavoro e l’utilizzo flessibile dell’orario di lavoro (in ingresso o part time).
  4. 📈 Percorsi di sviluppo:

    • Corsi di riorientamento (circa 30 giorni in 3 mesi).
    • Corsi di specializzazione (circa 30 giorni in 6 mesi).

🚀 La posizione della FABI: certezze e tutela!

Il Segretario Generale ha insistito sulla necessità di definire prima un quadro di certezze e poi procedere con un’implementazione di quanto definito, puntando a chiudere la prima fase prima dell’estate.

La FABI ha apprezzato la volontà di accelerare i tempi, ma ha anche chiesto impegni concreti e duraturi, anche sui temi che saranno trattati successivamente e sempre in un’ottica di un accordo unico. Abbiamo ribadito che questa riforma è più impattante delle precedenti, cosa condivisa dal dott. Doria.

Pur essendo un incontro sul “metodo”, la FABI ha già messo sul tavolo alcune proposte chiave per tutelare i colleghi:

  1. 🤝 Estensione delle misure: anche alle filiali che perderanno funzioni o avranno riduzioni di personale.
  2. 💰 Chiarezza sugli importi: inserimento degli importi netti (medi) per le condizioni di accompagnamento/trasferimento, così che i colleghi possano valutare meglio.
  3. 🚫 Liste di priorità: chiusura delle liste di priorità senza che ciò influenzi la mobilità legata alla riforma.
  4. 🏡 Lavoro a distanza per chi ha subito trasferimenti:
    • Scelta esclusiva del collega e senza limiti di tempo.
    • Un rientro al mese nella filiale più comoda, in considerazione anche che ci sono colleghi che hanno già subito 2/3 chiusure e si trovano a distanze importanti dalla filiale regionale di riferimento o da quella per cui dovessero essere chiamati a lavorare a distanza.
    • Occasione per riconoscere il buono pasto ai telelavoristi
  5. ⬆️ Garanzie per chi resta:
    • Area Manageriale: aumento dei budget per bonus, passaggi di livello e di segmento.
    • Area Operativa: garanzia di un certo numero di passaggi all’Area Manageriale.
  6. 🛡️ Tutela colleghi “post ’93”: per la prima volta potranno accedere alle misure di uscita. La FABI chiede di rivedere la Lump Sum già in questa occasione, anche se già prevista una sua rimodulazione, e dei versamenti al Fondo pensione complementare.

Naturalmente sarà necessario affrontare anche le misure di accompagnamento all’uscita che la FABI chiederà di estendere con le dovute modifiche all’intera compagine della Banca e che la Delegazione aziendale, sembra, presenterà in un momento successivo.

📆 Prossimi Passi

Nelle intenzioni della Delegazione il prossimo incontro si dovrebbe tenere già la prossima settimana.

La FABI, grazie anche alle vostre idee e ai vostri suggerimenti (iscritti e non!), ha già preparato una piattaforma di proposte dettagliate che porterà al tavolo della trattativa.

Siamo fiduciosi di poter tutelare al meglio i nostri colleghi!

👉 Scriveteci a segreteria@fabi-bi.it per qualsiasi dubbio o contributo!

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Prima di contare segmenti, livelli e scatti conviene chiedersi che cosa sia una carriera. Il sistema attuale una strada la disegna, dal Vice assistente al Coadiutore e oltre. La riforma cancella quei passaggi e li sostituisce con due segmenti e una successione di aumenti biennali. Da qui leggiamo voce per voce la proposta del 2026 e l’ultima versione di quella del 2024, quella del 18 dicembre, tenendo sempre come terzo termine di paragone le regole in vigore adesso.

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Una risposta

  1. Grazie per l’aggiornamento, molto chiaro e dettagliato. Le proposte mi sembrano valide, mi auguro che siano condivise anche dagli altri Sindacati.

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