Tag: lavoro ibrido

Nomine, polizza sanitaria, buoni pasto, orario di lavoro e genitorialità: la FABI BI fa il punto sulle trattative in corso e sui risultati ottenuti per garantire trasparenza, equità e migliori condizioni a lavoratrici e lavoratori.
Il Congresso del 23 gennaio apre il 2026 della FABI-BI con una linea chiara: priorità negoziali definite, metodo di lavoro più rigoroso e risultati verificabili. Il clima con l’Amministrazione è migliorato e nel 2025 sono arrivati risultati importanti, ma ora servono attuazione rapida degli accordi, impegni scritti con scadenze e indicatori, e un confronto sindacale più serio e rispettoso. La FABI-BI propone Tavolo Unico e un Codice Deontologico tra sigle, rilancia la riforma della carriera operativa e mette al centro trasparenza dei procedimenti, welfare, salute e qualità della vita in Banca.
Il modello ibrido è oggi la modalità ordinaria di lavoro. Chi non può accedervi, non per scelta ma per natura della mansione, sostiene costi maggiori e vincoli non compensati. Come già avviene per i turni, chiediamo un’indennità che ristabilisca equità in base ai principi di proporzionalità e compensazione del disagio.
Un mese fa avevamo chiesto di dare dei giorni di smart working in più, oltre a quelli già previsti dal contratto, per i colleghi che lavorano nelle sedi di Roma che verranno chiuse. Finalmente ci hanno risposto. Anche se l'idea della Banca di essere "green" è giusta, la loro conclusione è inaccettabile: in pratica, vogliono far pagare ai colleghi questa chiusura facendogli usare i loro giorni di smart working. Abbiamo nuovamente scritto all'Amministrazione.
La FABI BI ha presentato le proprie Controproposte all'Amministrazione sul progetto e adeguamento degli assetti della Rete territoriale. Se hai idee, proposte o semplicemente vuoi essere ascoltata o ascoltato sull'argomento, lascia un commento o contattaci via mail.
Nell'incontro del 9 luglio con la Delegazione aziendale sono stati fatti alcuni passi avanti, anche se la trattativa per un accordo definitivo è ancora in corso. L'Azienda si è impegnata a fornire un documento di sintesi con le sue proposte complessive prima dei prossimi incontri, previsti per martedì e giovedì della prossima settimana. In questo articolo un riepilogo dei punti discussi, con le proposte FABI BI già accettate e quelle su cui stiamo lavorando.
Finalmente è ripresa la contrattazione della Riforma della Rete Territoriale. Il 17 giugno 📅 c'è stato il tanto atteso incontro tra FABI e Azienda. L'obiettivo? Discutere la riforma della rete territoriale. Il Segretario Generale ha ribadito l'urgenza di una negoziazione rapida ⏱️ per dare risposte certe ai colleghi coinvolti ✅. Un'esigenza, quest'ultima, che è in linea con le richieste avanzate dalla FABI! 🚀
Persone sedute intorno a un tavolo di trattativa
Nell’incontro del 20 gennaio 2025 la Delegazione aziendale ha consegnato la versione definitiva del progetto. In quel momento, tutte le sigle sindacali ritenevano concluso il percorso comune. Il giorno prima dell’approvazione del piano da parte del Consiglio superiore, è stata convocata un’intersindacale per discutere nuovamente la possibilità di un raffreddamento e successivo sciopero.
Due lavoratori uguali, uno con buono pasto uno senza
La FABI denuncia una disparità di trattamento tra chi lavora da remoto con l’istituto del telelavoro e chi con quello del lavoro ibrido. Un primo passo per affrontare questa disuguaglianza è garantire il diritto al buono pasto per tutte e tutti.
Per aiutare le colleghe e i colleghi a comprendere meglio l’attuale situazione e favorire una partecipazione attiva, la FABI condivide la propria posizione e le proprie proposte sui diversi temi, spiegando cosa è attualmente al tavolo delle trattative, quali questioni restano escluse e quali ritardi stanno ostacolando i progressi.