Secondo la FAQ, il Premio di laurea è previsto per il personale dell’Area Operativa.
Per chi, prima della riforma del 2016, fu assunto nel grado di Coadiutore, dà diritto al premio qualsiasi laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento richiesta dal relativo bando di concorso. Con il passaggio all’Area Manageriale, il premio non viene più corrisposto.
Per chi fu assunto nell’Area Operativa in un grado diverso da Coadiutore, il diritto dipende invece dal possesso di una delle lauree previste dal Regolamento del Personale del 1983 per l’assunzione nei gradi di Coadiutore e Coadiutore tecnico. La Banca precisa che si tratta di un’elencazione tassativa.
L’elenco storico comprende titoli in ambito giuridico, economico, politico, statistico, matematico, sociologico, ingegneristico, architettonico, chimico, fisico e informatico.
Lauree magistrali, specialistiche e triennali
Le lauree del nuovo ordinamento possono dare diritto al premio quando appartengono alla stessa classe delle lauree storiche riconosciute, sulla base delle corrispondenze stabilite dal Decreto interministeriale del 9 luglio 2009.
Il decreto contiene però una tabella generale relativa all’intero sistema universitario. Per capire se una laurea magistrale o specialistica sia ammessa, bisogna prima individuare il titolo del vecchio ordinamento presente nell’elenco del 1983 e poi verificarne la corrispondenza nelle tabelle del 2009.
Le lauree triennali, invece, secondo la FAQ non danno diritto al premio. La Banca motiva l’esclusione ricordando che, nel vecchio ordinamento, il compenso era collegato alla laurea completa e non ai diplomi universitari o ad altri percorsi di durata inferiore.
Come avviene il riconoscimento
Il titolo deve essere registrato in Siparium.
Il Servizio Gestione del Personale effettua le verifiche e, dopo la validazione, il titolo diventa visibile nella sezione “I miei dati”. Il Premio di laurea viene quindi attribuito d’ufficio, senza ulteriori adempimenti.
L’erogazione avviene nel mese di marzo, con riferimento all’anno precedente. Per chi viene assunto, cessa dal servizio o consegue il titolo durante l’anno, l’importo è proporzionato al periodo di servizio o di possesso del titolo.
2 risposte
Grazie per questa iniziativa. Mi dispiace che la mia laurea in lingue e letterature straniere moderne e quella in lettere non siano state riconosciute se non per 1 punto per il concorso per coadiutore del 2016. è stato un passo avanti ma sarebbe buona cosa riconoscerle anche per il premio economico come riconoscimento della diversità anche nella formazione e come contributo di professionalità.
Grazie, Carola. Crediamo come te che il riconoscimento della diversità – qualunque diversità (formazione, età, genere, orientamento, lingua, sesso ecc.) – passi attraverso azioni concrete e non solo attraverso parole o belle dichiarazioni di intenti.
Questa dell’ampliamento e dell’adeguamento del premio di laurea è una delle possibili e semplici azioni concrete.
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