Congedi parentali: la norma cambia, la Circolare 291 resta indietro

La Circolare n. 291/2016 (Testo Unico sulla gestione del tempo) è stata aggiornata l’ultima volta a dicembre 2024.

Nel frattempo, la normativa nazionale ha introdotto novità nel 2025 e nel 2026 su congedo parentale e malattia della figlia o del figlio.

Serve quindi un aggiornamento rapido della disciplina interna e, soprattutto, delle procedure.

Oggetto:

Congedo parentale

Data di riferimento:

27 Febbraio 2026

Episodio:

1

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Le difformità principali

Congedo parentale: indennità all’80% (novità 2025)
La normativa nazionale prevede tre mesi complessivi indennizzati all’80%. Nella Circolare 291 l’estensione al terzo mese non risulta recepita in modo chiaro. Chiediamo che venga formalizzata e resa operativa senza incertezze.
Se la disciplina interna vigente consente condizioni più favorevoli (ad esempio una finestra temporale più ampia), chiediamo che restino tali e che eventuali modifiche non penalizzino chi ha pianificato la fruizione in base alle regole interne.

Congedo parentale: fruizione fino a 14 anni (novità 2026)
Dal 2026 la fruizione è estesa fino a 14 anni, mentre la Circolare 291 riporta ancora 12 anni. Questo va aggiornato nel testo e nelle procedure (giustificativi, istruzioni, comunicazioni).

Malattia della figlia o del figlio: estensione fino a 14 anni e aggiornamenti numerici (novità 2026)
La Legge diBilancio 2026 interviene anche sui congedi per malattia della figlia o del figlio oltre i 3 anni: estensione fino a 14 anni e aggiornamento dei riferimenti numerici previsti dalla disciplina statale (in particolare 5 → 10 giorni e finestra 8–14). La Circolare 291 è ancora tarata sull’impianto precedente e va riallineata, insieme alle procedure.

Cosa abbiamo chiesto all’Amministrazione

Nella nostra richiesta abbiamo chiesto all’Amministrazione un recepimento rapido e completo nella Circolare 291 e, in parallelo, l’adeguamento delle procedure applicative: i diritti devono essere fruibili in modo uniforme, senza interpretazioni diverse da ufficio a ufficio.

Sul tema si sono espresse anche altre organizzazioni sindacali, richiamando l’esigenza di adeguamento limitamente all’estensione a 14 anni (congedo parentale e malattia della figlia o del figlio). Ci uniamo a quella sollecitazione e chiediamo che l’intervento sia più ampio: terzo mese all’80% (novità 2025), estensione a 14 anni (novità 2026) e aggiornamento della disciplina sulla malattia della figlia o del figlio (novità 2026). Invitiamo anche le altre sigle a convergere su una richiesta comune di aggiornamento, perché su diritti e procedure serve una voce unitaria e tempi rapidi.

FABI-BI c’è

Se ti riguarda, FABI-BI c’è: se nel 2025–2026, pianificando o usando questi istituti, incontri blocchi, interpretazioni “vecchie” o risposte incoerenti, segnalacelo. Raccoglieremo i casi per chiedere un riallineamento operativo uniforme.

In alternativa all’email (e spesso meglio, perché resta tutto ordinato e consultabile), puoi usare il forum “Gestione del tempo”, già attivo anche in vista della trattativa sull’orario di lavoro: è uno spazio aperto per segnalazioni, suggerimenti e spunti su tutti i congedi e, più in generale, su ogni aspetto della gestione del tempo.

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