Tag: congedo parentale

Nomine, polizza sanitaria, buoni pasto, orario di lavoro e genitorialità: la FABI BI fa il punto sulle trattative in corso e sui risultati ottenuti per garantire trasparenza, equità e migliori condizioni a lavoratrici e lavoratori.
Abbiamo chiesto di separare dalla trattativa sull’orario di lavoro le misure già definite su congedi parentali e gestione del tempo. Alcuni diritti sono già previsti dalla legge e il ritardo nella loro applicazione non sempre può essere recuperato retroattivamente.
La Banca annuncia l’adeguamento delle regole sui congedi e il riconoscimento retroattivo del 100% per alcuni periodi di congedo parentale. Rimane una domanda: come saranno tutelate le persone che, durante il ritardo, hanno rinunciato al congedo, utilizzato ferie per la malattia dei figli o superato i limiti di età? Gli arretrati correggono i conti. Il tempo con i propri figli, invece, non si restituisce.
L’aggiornamento 2026 della Circolare 291 amplia sulla carta le causali del congedo straordinario, ma lascia regole interne molto rigide: i 10 giorni annui, se usati a ore, si riducono a 22 ore e 30 minuti; i tempi di spostamento sono limitati e soggetti a valutazioni discrezionali; la documentazione richiesta cambia a seconda dei casi.
La Circolare 291 recepisce la legge 106/2025, ma sul congedo per dottorato lascia aperte domande importanti. La Banca richiama norme e giurisprudenza senza indicarle. Per questo abbiamo chiesto chiarimenti formali.
Alcune novità sono utili, ma non tutte aumentano davvero i giorni disponibili. E la Circolare 291 non recepisce ancora con chiarezza le più recenti tutele previste dalla legge.
La Circolare n. 291/2016 (Testo Unico sulla gestione del tempo) è stata aggiornata l’ultima volta a dicembre 2024. Nel frattempo, la normativa nazionale ha introdotto novità nel 2025 e nel 2026 su congedo parentale e malattia della figlia o del figlio. Serve quindi un aggiornamento rapido della disciplina interna e, soprattutto, delle procedure.