Giorno: Aprile 2, 2026

Nel primo incontro sulla riforma della carriera dell’Area operativa abbiamo messo al centro ciò che conta davvero: le criticità del sistema attuale e le proposte necessarie per superarle. Servono trasparenza, progressioni comprensibili, riequilibrio economico e una visione organica, non l’ennesimo intervento parziale.
Nel secondo episodio di Vita e morte di una cedola, raccontiamo con ironia una burocrazia che burocratica è dir poco: la cedola si “sposa” con il Mod. 2 OO.SS., il tempo si misura ancora a quarti d’ora e il modulo comincia il suo pellegrinaggio tra segreteria, verifiche e firme autografe. Ne esce il ritratto di una procedura che non semplifica nulla e trasforma anche un permesso sindacale in un piccolo rito cartaceo.
L’aggiornamento 2026 della Circolare 291 amplia sulla carta le causali del congedo straordinario, ma lascia regole interne molto rigide: i 10 giorni annui, se usati a ore, si riducono a 22 ore e 30 minuti; i tempi di spostamento sono limitati e soggetti a valutazioni discrezionali; la documentazione richiesta cambia a seconda dei casi.
La Circolare 291 recepisce la legge 106/2025, ma sul congedo per dottorato lascia aperte domande importanti. La Banca richiama norme e giurisprudenza senza indicarle. Per questo abbiamo chiesto chiarimenti formali.