Piano strategico 2026-2028: le considerazioni della FABI-BI

Dall’intelligenza artificiale agli organici, dalla rete territoriale al welfare: le priorità indicate dalla FABI-BI in vista del confronto con l’Amministrazione.

Aggiornamento – Il testo è stato aggiornato per tenere conto del nuovo assetto delle relazioni sindacali: la precedente Conferenza quadriennale è stata superata dall’informativa sul Piano strategico triennale. Restano ferme le considerazioni e le proposte inviate dalla FABI-BI sui temi organizzativi, tecnologici e sulle ricadute per il personale.

Cos’è l’informativa sul Piano strategico

L’informativa sul piano strategico rappresenta uno dei principali momenti di confronto previsti dal sistema delle relazioni sindacali in Banca d’Italia.

È la sede in cui l’Amministrazione illustra alle Organizzazioni Sindacali le principali linee di sviluppo dell’Istituto sul piano organizzativo, tecnologico e istituzionale, con attenzione alle possibili ricadute sul personale. (Art. 2 delle Intese in materia di Relazioni Sindacali).

Il ruolo del sindacato

Il ruolo del Sindacato, però, non si limita ad ascoltare le scelte dell’Amministrazione. Il confronto sul Piano strategico serve anche a rappresentare le esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori, segnalare criticità, avanzare proposte e chiedere chiarimenti sugli effetti concreti delle trasformazioni previste.

La trasformazione organizzativa e tecnologica non è mai neutra. Incide sui tempi di lavoro, sugli spazi, sugli strumenti, sulle competenze, sulle responsabilità, sulle prospettive professionali e sulla qualità della vita lavorativa.

Per questo riteniamo che il cambiamento debba essere governato con trasparenza, confronto preventivo e impegni verificabili.

Le nostre proposte

La FABI-BI ha quindi inviato un documento di considerazioni e proposte nel quale affronta diversi temi: la necessità di verificare lo stato di attuazione delle strategie adottate negli ultimi anni; le ricadute dell’intelligenza artificiale e dell’automazione sul lavoro; gli organici e i carichi di lavoro; la formazione e le competenze professionali; la tutela della rete territoriale; la salute e sicurezza; le prospettive di carriera; il welfare aziendale; la qualità delle relazioni sindacali.

Invitiamo colleghe e colleghi a leggere il documento allegato per approfondire le considerazioni e le proposte formulate dalla FABI-BI per la Conferenza quadriennale 2026-2029.

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