Nei mesi scorsi abbiamo dedicato diversi approfondimenti al nuovo piano welfare gestito da Edenred, raccogliendo le segnalazioni di colleghe, colleghi e pensionati su prezzi, commissioni, tempi di accreditamento dei fornitori e funzionamento del portale.
Per affrontare questi temi in una sede prevista dagli accordi sindacali, il 13 maggio scorso la FABI-BI ha chiesto formalmente alla Banca di istituire e convocare la Commissione mista Welfare.
Oggi possiamo dare un aggiornamento.
La Commissione è stata costituita
A seguito della richiesta, la Banca ha avviato le procedure previste dagli accordi, chiedendo alle Organizzazioni Sindacali di confermare o aggiornare i nominativi dei propri rappresentanti.
Era stata inizialmente ipotizzata una prima riunione il 21 luglio. Successivamente è stata proposta la data del 28 luglio, per consentire la partecipazione di tutte le Organizzazioni Sindacali.
Non essendo stato possibile individuare una data condivisa, la convocazione è stata rinviata al 24 di settembre.
Può sembrare soltanto uno slittamento di calendario, ma il dato importante è un altro: la Commissione prevista dagli accordi è stata finalmente avviata e potrà iniziare il proprio lavoro.
La partecipazione della FABI-BI
Per la FABI-BI faranno parte della Commissione:
- Giovanna Poggi, componente effettivo;
- Tiziana Marchion, componente supplente.
Ringraziamo entrambe per la disponibilità a svolgere questo incarico.
Di cosa si occuperà la Commissione
La Commissione Welfare è lo strumento previsto dagli accordi per verificare come sta funzionando il piano flexible benefit.
Non si limiterà a esaminare dati statistici. Dovrà anche valutare se il servizio risponde realmente alle esigenze delle persone e individuare eventuali interventi di miglioramento.
Nel corso dei lavori porteremo all’attenzione della Banca le criticità che ci sono state segnalate in questi mesi.
Tra i temi che riteniamo prioritari:
- l’andamento dell’appalto Edenred;
- i prezzi praticati attraverso il portale rispetto ai prezzi di mercato;
- l’eventuale presenza di commissioni o costi aggiuntivi;
- i tempi necessari per l’accreditamento dei nuovi fornitori;
- la qualità complessiva del servizio;
- l’effettiva possibilità di scelta tra fornitori e prestazioni.
Continueremo a seguire il confronto
Anche se molto in ritardo, riteniamo positivo che il percorso sia ormai avviato.
La FABI-BI parteciperà ai lavori della Commissione con spirito costruttivo, portando all’attenzione della Banca le esperienze raccolte e proposte concrete per migliorare il servizio.
La Commissione sarà tanto più utile quanto più saprà trasformare le segnalazioni delle persone in verifiche puntuali e, quando necessario, in interventi di miglioramento.
Invitiamo quindi colleghe, colleghi e pensionati a continuare a essere parte attiva, segnalandoci disservizi, sovrapprezzi, difficoltà nell’utilizzo del portale, servizi mancanti e proposte utili ad ampliare o migliorare l’offerta.
Le vostre segnalazioni ci permetteranno di portare in Commissione casi concreti ed esigenze reali.
Continueremo a informare il personale sugli sviluppi dei lavori e sugli esiti del confronto con la Banca.
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