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Il Congresso del 23 gennaio apre il 2026 della FABI-BI con una linea chiara: priorità negoziali definite, metodo di lavoro più rigoroso e risultati verificabili. Il clima con l’Amministrazione è migliorato e nel 2025 sono arrivati risultati importanti, ma ora servono attuazione rapida degli accordi, impegni scritti con scadenze e indicatori, e un confronto sindacale più serio e rispettoso. La FABI-BI propone Tavolo Unico e un Codice Deontologico tra sigle, rilancia la riforma della carriera operativa e mette al centro trasparenza dei procedimenti, welfare, salute e qualità della vita in Banca.
Controlla subito i dati dei familiari a carico in Siparium: un errore informatico può compromettere la soglia di esenzione dei fringe benefit e generare addebiti fiscali. Scadenza 25 novembre.
Mentre nelle sale romane si parla di contenimento dei costi e responsabilità, un episodio apparentemente minore svela una stonatura evidente: il tavolo direzionale della sede è stato trasportato fino a Firenze per una riunione, a spese dell’azienda. Un piccolo simbolo, ma dal peso notevole, in una fase in cui a tutti viene chiesto di “fare sacrifici”.
La FABI BI dopo le segnalazioni sui corsi di tennis ed altro, ha scritto al Presidente del CASC per proporre soluzioni concrete ed eque.
Un mese fa avevamo chiesto di dare dei giorni di smart working in più, oltre a quelli già previsti dal contratto, per i colleghi che lavorano nelle sedi di Roma che verranno chiuse. Finalmente ci hanno risposto. Anche se l'idea della Banca di essere "green" è giusta, la loro conclusione è inaccettabile: in pratica, vogliono far pagare ai colleghi questa chiusura facendogli usare i loro giorni di smart working. Abbiamo nuovamente scritto all'Amministrazione.
La FABI BI ha presentato le proprie Controproposte all'Amministrazione sul progetto e adeguamento degli assetti della Rete territoriale. Se hai idee, proposte o semplicemente vuoi essere ascoltata o ascoltato sull'argomento, lascia un commento o contattaci via mail.
Durante l'estate, l'Amministrazione chiuderà temporaneamente alcuni stabili a Roma per ridurre il consumo energetico. La FABI supporta l'obiettivo di sostenibilità e ha chiesto all'Amministrazione di concedere giornate aggiuntive di lavoro a distanza ai dipendenti interessati dalla chiusura degli uffici, senza intaccare le giornate di smart working già previste dal contratto.
Ci sono due figure, una maschile e l'altra femminile, che si occupano di safety all'interno di un ufficio con delle scrivanie dove sono seduti dei colleghi
Cari colleghi, desideriamo richiamare l'attenzione di tutti su un tema fondamentale: la sicurezza dei lavoratori in Banca d'Italia. Il Direttore Generale, in quanto Datore di Lavoro, ha la responsabilità di garantirla, ma ultimamente sono emerse criticità preoccupanti per la sicurezza dei lavoratori di Palazzo Koch.