La presente proposta mira a rivedere l’attuale sistema del premio di presenza per renderlo più equo, sostenibile e conforme ai principi normativi e organizzativi. L’obiettivo è incentivare comportamenti virtuosi senza promuovere un utilizzo sistematico del lavoro straordinario, in linea con le normative vigenti e le iniziative per il benessere aziendale.

l'immagine rappresenta un calendario con i giorni spuntati e del denaro per rappresentare il premio di presenza

Oggetto:

Proposta di Revisione degli Artt. 109 e 124 del Regolamento del Personale: Premio di Presenza

Data di riferimento:

8 Marzo 2025

Episodio:

1

Notizia:

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Premio di Presenza attuale

Attualmente, il premio di presenza viene corrisposto ad aprile di ogni anno, in relazione alle presenze registrate nell’anno precedente, secondo queste fasce:

Giorni di presenza
Premio Area Manageriale
(Art. 109)
Premio Area Operativa
(Art. 124)
da 1 a 226 giorni 0,028% 0,028%
da 227 a 241 giorni 0,045% 0,045%
da 242 a 315 giorni 0,100% 0,100%
da 316 giorni in poi 0,180%


Nel 2025, con 250 giorni lavorativi utili, un dipendente dell’area operativa può assentarsi al massimo 8 giorni per rientrare nella fascia più alta del premio di presenza, senza potersi sposare ad esempio. Per l’area manageriale, il massimo premio sarebbe raggiungibile solo con l’equivalente di 495 ore di straordinario durante l’anno, richiederebbe quindi quasi il massimo di straordinario permesso per tutto l’anno (546 ore), con un impatto significativo sul benessere del lavoratore.

Base per l’applicazione delle misure percentuali

Art. 109

stipendio ed eventuale assegno di reggenza spettanti nel mese di pagamento

Art. 124

importi annui dello stipendio e dell’eventuale assegno per l’esercizio delle mansioni di Capo officina o di Capo reparto riferibili all’inquadramento del dipendente nel mese di pagamento

Problemi riscontrati

  • Per i manager (Art. 109), le fasce più alte risultano irraggiungibili senza un ricorso massiccio al lavoro straordinario, che si avvicina al massimo consentito dalla legge, lasciando pochissimo margine per esigenze eccezionali. Ad esempio, per raggiungere la fascia massima di 316 giorni, un dipendente dovrebbe accumulare almeno 495 ore annue di straordinario, pari a una media mensile di oltre 41 ore.
  • Per l’area operativa (Art. 124), il premio è legato esclusivamente alle giornate effettivamente lavorate, senza la possibilità di integrare con il lavoro straordinario, rendendo il sistema più rigido rispetto all’area manageriale.
  • Ciò contrasta con il carattere eccezionale del lavoro straordinario e con le politiche aziendali di tutela della salute.

Normativa sul lavoro straordinario

Il lavoro straordinario è regolato dal D.Lgs. 165/2001, dal Codice Civile (art. 2108) e dal D.Lgs. 66/2003.

  • Definizione: Ore lavorate oltre l’orario normale (37 ore e 30 minuti settimanali per i dipendenti della Banca d’Italia).
  • Carattere eccezionale: Deve essere limitato a situazioni impreviste e autorizzato preventivamente. Non può essere sistematico (art. 14, D.Lgs. 165/2001).
  • Limiti quantitativi: Il totale (ordinario + straordinario) non può superare le 48 ore settimanali in media su 4 mesi (art. 4, D.Lgs. 66/2003).
  • Obiettivo della normativa: Tutelare la salute del lavoratore, evitare abusi e garantire una corretta organizzazione del lavoro.

Proposte di revisione in elaborazione

Per rendere il premio di presenza più equo e realistico, la FABI propone le seguenti modifiche, sulle quali ti invitiamo ad esprimere la tua opinione e ad includere i tuoi suggerimenti nella sezione Commenti di questo articolo, in fondo alla pagina.

1. Nuove fasce di premio:

Giorni di Presenza
Percentuale Nuova per entrambe le Aree
1 a 220 0,028%
221 a 235 0,050%
236 a 245 0,120%
246 in poi 0,160%


2. Calcolo dei giorni utili:

  • Per l’area manageriale, si continuano a sommare giornate intere calcolate dividendo per 7,5 il totale delle ore straordinarie (escluse notturne, festive e semifestive). Le ore lavorate il sabato valgono doppio.
  • Per l’area operativa, si introduce un meccanismo simile, in modo che le ore straordinarie possano incidere in misura controllata sul calcolo del premio, garantendo equità.

3. Assenze tutelate:

La FABI propone di includere ulteriori assenze che tutelano il lavoratore e garantiscono equità nel sistema del premio di presenza:

Congedo parentale

Congedo matrimoniale

Assenze per malattia bambino

Congedo per lutto

parentesi graffa Per migliorare la conciliazione

Vita-Lavoro

Partecipazione a corsi di formazione professionale e aggiornamento

Permessi per motivi di studio

parentesi graffa Per incentivare il Long Life Learning

(Formazione Continua)

Permessi per esami medici e accertamenti sanitari

Visite specialistiche preventive (screening oncologici, check-up periodici, ecc.)

Altro?

parentesi graffa Per tutelare la Salute e il benessere

4. Valorizzazione del lavoro ordinario:

  • Incentivare una migliore organizzazione del lavoro per ridurre il ricorso allo straordinario.
  • Evitare di conteggiare due volte il riposo compensativo derivante dallo straordinario.
  • Prevedere un riconoscimento maggiore per la presenza costante e non solo per il lavoro straordinario.

Conclusione

Le modifiche proposte mirano a:

  • Garantire equità e raggiungibilità delle fasce di premio per entrambe le aree;
  • Promuovere il rispetto dei limiti normativi sullo straordinario;
  • Incentivare il benessere psicofisico del personale e un utilizzo più responsabile delle risorse pubbliche.

La revisione proposta rappresenta un passo avanti verso una gestione più equa ed efficiente del premio di presenza, in linea con i valori aziendali e le normative vigenti.

Ti invitiamo ad esprimere la tua opinione sulla proposta FABI e ad includere i tuoi suggerimenti nella sezione Commenti di questo articolo, in fondo alla pagina. E non dimenticare di iscriverti al nostro Forum FABI RSA Banca d’Italia, per partecipare alle prossime discussioni!

Allegato

Assenze che attualmente non penalizzano il premio

Gli stessi tipi di assenze non riducono il premio in entrambe le aree:

  • Congedo ordinario
  • Permessi sindacali
  • Collocamento a disposizione
  • Donazione di sangue, midollo osseo, cellule staminali
  • Infortunio o malattia da causa di servizio
  • Congedo di maternità e paternità
  • Congedo straordinario per festività soppresse e riduzione orario di lavoro
  • Adempimenti amministrativi (art. 48 per area manageriale, art. 52 per area operativa)
  • Riposi compensativi
  • Attività elettorali, giudici popolari, volontariato (nei limiti della legge 162/1992 e  del D.P.R. 613/1994)
  • Svolgimento funzioni di rappresentante per la sicurezza (D.L. 81/2008)
  • Attività connesse a partecipazione come componenti del Consiglio di Amministrazione o come Presidente della C.S.R., del Consiglio Direttivo del C.A.S.C. e dei collegi sindacali dei due enti, alle sedute dei rispettivi organismi
  • Permessi retribuiti previsti per l’assistenza a familiari con disabilità (art. 33 legge 104/1992, D.Lgs. 81/2008)
  • Terapie salvavita e primo giorno di malattia per terapie

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15 risposte

  1. Concordo con la proposta di modifica, che trovo molto equa ed incentivante per tutti i lavoratori.
    Grazie.

  2. Una buona proposta per iniziare la trattativa con la Banca.
    Apprezzo il metodo innovativo di impostazione della problematica, molto chiaro ed efficace.

  3. Credo sia giunto il momento per questa problematica di fare qualche passo in avanti. Inoltre sono assolutamente d’accordo di includere alcune categorie di assenze nel premio presenza che tutelino la salute del lavoratore ma anche la vita familiare che deve conciliarsi con quella lavorativa nel miglior modo possibile.

  4. Sono d’accordo con questa proposta che va nella direzione di riconoscere di più il tempo dedicato allo svolgimento delle attività di lavoro.
    Ritengo, comunque, che dovrebbero essere introdotti meccanismi di maggiore equilibrio nella distribuzione dei carichi di lavoro per migliorare il benessere psicofisico del personale.

    1. Sarebbe una riduzione di stipendio per l’area l’operativa. /,5 ore di straordinario valgono molto di più di un giorno di premio presenza.

      1. Ciao Francesco, grazie per l’attenzione. Pensiamo sia abbastanza chiaro che migliorare il Premio presenza non incide sul compenso delle ore di straordinario dei colleghi dell’Area operativa e che migliorare il Premio presenza non si potrebbe tradurre in nessun modo in una riduzione dello stipendio.

  5. “Nel 2025, con 250 giorni lavorativi utili, un dipendente dell’area operativa può assentarsi al massimo 8 giorni per rientrare nella fascia più alta del premio di presenza, senza potersi sposare ad esempio.”
    Buongiorno, lo sapete che le percentuali vengono calcolate solo sulle giornate eccedenti e non su tutte le giornate. Non mi sembra di capire dalla vostra spiegazione che sia così.
    Aggiungo che mentre per l’area operativa lo straordinario viene pagato nell’area manageriale questo incide solo sul premio di presenza il che significa che viene retribuito molto meno.

  6. Guardate che 7,5 ore di straordinario di un operativo equivalgono a molto di più di un giorno di premio presenza.

  7. Pingback: Referendum

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