Tag: assistenza sanitaria

La gara sanitaria è andata deserta e i premi aumentano. Prima di cercare cause esterne, guardiamo ai meccanismi interni: regole di accesso, evoluzione dell’età di copertura, prestazioni “a consumo” e selezione avversa. Dai dati e dalla storia contrattuale emergono squilibri correggibili: più risorse nella transizione, regole stabili contro la selezione avversa e garanzia di accesso per i futuri pensionati fino ad almeno 85 anni.
La Banca ha respinto la proposta FABI di inserire la lipoproteina(a) nel check-up aziendale. Un esame utile, raccomandato, semplice. Abbiamo risposto, punto per punto.
Gara deserta per la polizza sanitaria: nessuna offerta nonostante i premi al +35%. FABI-BI resta l’unica sigla a non aver firmato, denunciando errori di valutazione del broker e chiedendo ora una riforma urgente e strutturale delle coperture.
Dottoressa presenta la lipoproteina a
Conoscere i tuoi valori di lipoproteina(a) può davvero salvarti la vita. Basta un solo esame, una sola volta nella vita, per cambiare il tuo profilo di rischio. Ecco perché la FABI ne ha chiesto l’inserimento nel check-up aziendale.
Tre membri di una famiglia (genitore e due figli) seduti su sedie identiche, ma solo uno ha una coperta sulle ginocchia (etichettata “copertura sanitaria”)
In Italia si parla spesso di famiglia, di sostenerla, valorizzarla, incentivarla, ma quando si guarda ai fatti resta poco, troppo poco. Nelle assicurazioni tutto rimane pensato per un individuo solo, anche in Banca d'Italia: i massimali sono identici per chi ha figli e per chi non ne ha e c'è scarsissima attenzione ai disturbi dell’età evolutiva. Vogliamo avanzare proposte concrete, perché non basta denunciare.
Quali sono le specifiche obiezioni della FABI riguardo alla gestione della questione assicurativa da parte dell'Amministrazione, e perché riteniamo che un rifiuto alla sottoscrizione dei testi proposti sia necessario per ottenere una buona assicurazione e tutelare i colleghi?
Immagine che rappresenta l'assicurazione sanitaria aziendale a fianco una scuola materna
Assicurazione sanitaria: una gestione senza confronto. L’Amministrazione intende rinnovare l’assicurazione sanitaria scaricando i costi della proroga annuale su dipendenti e pensionati. Il nuovo bando 2026-2029 prevede un aumento del premio del 35%, offrendo solo poche migliorie, interamente a carico dei lavoratori. La gestione della scuola materna di Roma resta incerta, con il rischio che la struttura rimanga vuota.
si riferisce al contratto 2026-2029. Nella parte superiore c'è un omino con una freccia rossa che punta verso l'alto con all'interno il 35% che corrisponde all'aumento del premio. Nella parte bassa stessa immagine ripetuta due volte, per dipendenti e pensionati, con i reali aumenti del 109% per i primi e del 129% per i secondi.
Polizza Sanitaria: aumenti insostenibili, costi scaricati su lavoratori e pensionati. Nel nuovo contratto 2026-2029 il premio cresce del 35%, ma chi paga davvero siamo noi: lavoratori da €150 a €313,96 → +109%; pensionati da €183 a €418,61 → +129%. La Banca propone di ridurre la propria quota e aumentare quella a nostro carico. I dati del broker non convincono.
Nell'incontro del 12 marzo 2025 sull’Assicurazione sanitaria ci è stato comunicato l’esito del confronto con Previgen (Gruppo Generali) sulla proroga della copertura assicurativa. La proposta ritenuta più vantaggiosa prevede: un aumento del premio del 18%; la continuità del servizio fino al 30 giugno 2026 senza modifiche ai massimali; il mantenimento invariato delle prestazioni. La prossima gara d’appalto comporterà un aumento del premio tra il 30% e il 40% senza modifiche alle prestazioni. Ci saranno impatti sulle franchigie e sulla durata della copertura. Sulla Scuola materna l'Amministrazione ha dichiarato che molto probabilmente il servizio continuerà con un nuovo operatore anche per l'anno scolastico 2025-2026.
Per aiutare le colleghe e i colleghi a comprendere meglio l’attuale situazione e favorire una partecipazione attiva, la FABI condivide la propria posizione e le proprie proposte sui diversi temi, spiegando cosa è attualmente al tavolo delle trattative, quali questioni restano escluse e quali ritardi stanno ostacolando i progressi.