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Servono 20 anni per diventare Primo Assistente: 8 per Assistente Superiore, 12 per il gradino successivo. Nel 2025 ha superato la selezione solo il 13% degli Assistenti e meno del 5% degli Assistenti Superiori.
Nomina diretta a Roma CDM: chiesto chiarimento al Direttore Generale. Abbiamo segnalato l’anomalia della nomina del Vice Capo di Filiale senza vacancy, chiedendo spiegazioni e garanzie. In una fase di riforma della rete, il rispetto delle regole è essenziale per la fiducia di tutti.
La promozione ad Assistente dovrebbe essere un passaggio lineare. In realtà, i dati dal 2015 al 2025 raccontano tutt’altro: soglie di punteggio sempre più alte, percorsi che dipendono dal calendario (la famosa ‘trappola del 31 dicembre’), differenze tra AC e Filiali che diventano ingiustizie strutturali. Un’analisi che smonta l’idea di un sistema meritocratico.
In molte organizzazioni esistono strumenti di conciliazione interna per evitare contenziosi costosi e lunghi. La Banca d’Italia, che da anni denuncia i danni della giustizia lenta e promuove l’ABF per i clienti, non offre nulla di simile al proprio personale dell'area manageriale, costretto a rivolgersi subito ai tribunali con tempi e costi che la stessa istituzione conosce bene.
Il percorso da Operaio di 3ª categoria junior a 3ª categoria in Banca d’Italia può durare fino a 7 anni. Analizziamo regole, tempi, criticità e proposte di riforma.
I dati 2025 confermano quanto già denunciato: avanzamenti rapidi per pochi, quasi automatici al secondo anno per gli altri. Un sistema a due velocità, con differenze nette tra gradi e scarsa trasparenza sui criteri.
Il passaggio da vice assistente ad assistente
Capire gli Avanzamenti – Area Operativa Primo episodio dedicato al passaggio da Vice Assistente ad Assistente. Tempi lunghi, criteri poco trasparenti e disparità che pesano sul merito. Scopri come funziona davvero e le nostre proposte per migliorare il sistema.
È la trappola del 31 dicembre: chi entra il 1° gennaio è avanti, chi entra il 2 gennaio resta indietro. Una regola che pesa su stipendi e carriere.
Check list dei prossimi passi di "Capire gli avanzamenti"
Con questo post si conclude il ciclo di approfondimenti dedicato all’Area Manageriale all’interno della nostra serie Capire gli Avanzamenti. Abbiamo denunciato carenze di trasparenza, mancanza di criteri oggettivi, valutazioni arbitrarie e logiche spartitorie che penalizzano il merito e alimentano disuguaglianze.
Ma la serie non finisce qui, perchè a settembre proseguiremo con i focus su Area Operativa, Area Operaia, job posting e vacancy, per poi presentare una proposta di riforma complessiva. Intanto, la nuova Direttiva UE 2023/970 rafforza i nostri rilievi, imponendo entro il 2026 trasparenza, criteri oggettivi e tutela contro le discriminazioni nelle progressioni di carriera. Il nostro impegno continuerà affinché il recepimento sia reale, non solo formale.
Nell’episodio precedente Il grande gioco delle promozioni.
Il grande gioco delle promozioni
Nel nuovo episodio della serie Capire gli Avanzamenti, una riflessione su ciò che abbiamo scoperto finora: criteri oscuri, promozioni senza trasparenza, penalizzazioni implicite. Un sistema che assomiglia troppo a un concorso... senza programma, senza voti e senza regole o testimoni. È possibile superarlo davvero?