Categoria: APPROFONDIMENTI

Tra giugno e settembre le selezioni interne sono rimaste aperte da 9 a 31 giorni lavorativi. Il Regolamento disciplina molti aspetti delle vacancy, ma non la durata minima dei termini. E quando il tempo varia senza un criterio conoscibile, può variare anche l’opportunità di partecipare.
Chi può sedersi al tavolo, perché esistono schieramenti e tavoli separati, come si calcola la rappresentatività e quante firme servono per un accordo valido. La meccanica della contrattazione in Banca d’Italia spiegata senza tecnicismi inutili.
Per negoziare davvero la nuova polizza sanitaria non basta conoscere sinistri e spesa. Servono dati su platee, familiari, età, frequenza di utilizzo ed evoluzione del rischio. Senza queste informazioni il sindacato può discutere il prezzo finale, ma non verificare se le soluzioni proposte siano quelle giuste.
La Banca presenta le nuove condizioni della polizza sanitaria come coerenti con il mercato. Ma il confronto con IVASS, UniCredit, Regione Lazio e AdER dimostra che nello stesso mercato esistono modelli e livelli di tutela molto diversi.
Lo squilibrio della polizza sanitaria non nasce oggi. I dati mostravano da anni differenze rilevanti tra le platee, mentre nel tempo sono state ampliate prestazioni, limiti di età e possibilità di accesso. La cronologia aiuta a capire responsabilità, ritardi e chi debba sostenere oggi il costo del riequilibrio.
Dopo le iniziative FABI-BI sulle nomine senza vacancy, per quanto ci risulta non si sono più verificati casi analoghi. Ma pubblicare un avviso non basta: criteri, pesi, colloqui e scelta finale devono essere trasparenti e verificabili. Leggi la nostra analisi e le proposte per selezioni realmente fondate sul merito.
Non tutto ciò che riguarda il personale deve essere contrattato con i sindacati. Ma autonomia della Banca non significa assenza di regole o possibilità di intervento. Vediamo il confine tra contrattazione, organizzazione e altre forme di tutela.
Prima di contare segmenti, livelli e scatti conviene chiedersi che cosa sia una carriera. Il sistema attuale una strada la disegna, dal Vice assistente al Coadiutore e oltre. La riforma cancella quei passaggi e li sostituisce con due segmenti e una successione di aumenti biennali. Da qui leggiamo voce per voce la proposta del 2026 e l'ultima versione di quella del 2024, quella del 18 dicembre, tenendo sempre come terzo termine di paragone le regole in vigore adesso.
Lo scatto leggero riguarda il 16,2% dell’Area Operativa, ma quasi tutto il fenomeno si concentra nei gradi con le permanenze più lunghe. Intanto, dal 2023 al 2026, i passaggi successivi ad Assistente sono diminuiti del 41%. Quanto vale davvero eliminarlo se si assume che la carriera resterà bloccata?
La Banca propone livelli stipendiali da 2.912 euro ogni due anni e ha precisato che sarebbero anticipati. È la soluzione più favorevole: nel primo anno di ogni biennio la base stipendiale sarebbe più alta di 1.456 euro rispetto a oggi. L’effetto aggiuntivo dell’IPCA è molto più contenuto. Ma c’è una condizione decisiva: i livelli devono continuare per tutta la carriera ed essere garantiti.