Categoria: INCONTRI

La FABI-BI richiede un tavolo negoziale sul recepimento della direttiva europea CRD VI e contesta i passaggi unilaterali dell'Amministrazione sul riassetto dei reparti operativi (COM, IMM, GIN), che prevede la soppressione di ruoli apicali.
Il riassetto della Rete territoriale in Banca d’Italia evidenzia criticità: organici ridotti, carichi crescenti e necessità di formazione. FABI propone un Dipartimento dedicato per dare dignità e riferimenti certi ai 2.000 dipendenti
Al via il confronto sulla riforma dell'Area Operativa in Banca d'Italia. La FABI-BI chiede certezze su risorse e mansioni, proponendo uno scivolo per i senior, il transito dei coadiutori ad expert e percorsi di crescita reali per le nuove assunte e assunti.
Incontro del 20 aprile. Si denuncia un grave indebolimento delle relazioni sindacali, caratterizzato da decisioni unilaterali, riduzione della negoziazione e mancanza di chiarezza sulle conseguenze per i dipendenti.
Nel primo incontro sulla riforma della carriera dell’Area operativa abbiamo messo al centro ciò che conta davvero: le criticità del sistema attuale e le proposte necessarie per superarle. Servono trasparenza, progressioni comprensibili, riequilibrio economico e una visione organica, non l’ennesimo intervento parziale.
Incontro Rete Territoriale: FABI-BI denuncia il rischio sottorganico nelle filiali dopo le 200 uscite previste. Richiesti chiarimenti su mobilità, carichi di lavoro e smart working per garantire il benessere dei colleghi e la gestione dei piani ferie.
Nel confronto del 9 marzo sull’orario di lavoro, abbiamo chiesto di passare dagli annunci ai contenuti concreti. portando all'attenzione della Delegazione varie proposte frutto sia dei nostri approfondimenti sia delle idee e proposte emerse con chiarezza durante il webinar FABI del 4 marzo.
Sicurezza Servizio Immobili: FABI-BI ottiene l'impegno dell’Amministrazione a concordare ogni cambio con il personale, tutelando reddito e vita privata. Chiesti rinforzi immediati e sei mesi di affiancamento per i neoassunti. Noi vigiliamo sui fatti.
La FABI BI incalza l'Amministrazione su organici, formazione e dotazioni al Posto di Controllo. Ottenuti impegni su parcheggi e istruzione dei neoassunti. Il sindacato monitora tempi e soluzioni concrete.
Gara deserta per la polizza sanitaria: nessuna offerta nonostante i premi al +35%. FABI-BI resta l’unica sigla a non aver firmato, denunciando errori di valutazione del broker e chiedendo ora una riforma urgente e strutturale delle coperture.