Tag: assistenza sanitaria

Per negoziare davvero la nuova polizza sanitaria non basta conoscere sinistri e spesa. Servono dati su platee, familiari, età, frequenza di utilizzo ed evoluzione del rischio. Senza queste informazioni il sindacato può discutere il prezzo finale, ma non verificare se le soluzioni proposte siano quelle giuste.
La Banca presenta le nuove condizioni della polizza sanitaria come coerenti con il mercato. Ma il confronto con IVASS, UniCredit, Regione Lazio e AdER dimostra che nello stesso mercato esistono modelli e livelli di tutela molto diversi.
Lo squilibrio della polizza sanitaria non nasce oggi. I dati mostravano da anni differenze rilevanti tra le platee, mentre nel tempo sono state ampliate prestazioni, limiti di età e possibilità di accesso. La cronologia aiuta a capire responsabilità, ritardi e chi debba sostenere oggi il costo del riequilibrio.
La Banca ha corretto alcune delle condizioni presentate il 31 luglio. I miglioramenti ci sono, ma rispetto alla polizza attuale restano aumenti molto elevati delle franchigie e una maggiore esposizione economica sui ricoveri. Il confronto voce per voce.
Due webinar FABI-BI per discutere le modifiche alla polizza sanitaria e raccogliere osservazioni e proposte da portare al confronto con la Banca.
La nuova gara parte in ritardo e con informazioni ancora insufficienti. Le proposte aumentano franchigie e scoperti proprio sulle prestazioni più utilizzate, mentre restano irrisolte le cause strutturali dello squilibrio.
Aggiornare l’IBAN nell’Area Riservata potrebbe non bastare. In un caso seguito dalla FABI-BI, i rimborsi continuavano a essere inviati sul vecchio conto. Ecco cosa controllare e come chiedere aiuto.
La proroga della polizza sanitaria è formalmente in vigore fino al 30 giugno 2027, ma il portale Previgen non è ancora pienamente operativo per le prestazioni dal 1° luglio. Chiediamo all’Amministrazione lo sblocco immediato del sistema, garanzie sui rimborsi delle fatture accumulate e un riscontro sulla richiesta di confronto per la prossima gara.
La FABI-BI pubblica la ricognizione analitica dei protocolli 2024-2026 senza risposta. Denunciata la strategia del rinvio dell'Amministrazione su temi cruciali come welfare, IA, genitorialità e smart working: il sindacato esige risposte nette e immediate.
Chiediamo un incontro urgente per avere aggiornamenti formali sulla proroga 1/7/2026–30/6/2027 e avviare subito il confronto sulla prossima gara. Senza dati completi e documenti tecnici (in formato lavorabile) il confronto rischia di restare a impressioni, non a soluzioni.