Dalla polizza sanitaria alla mensa, dalla rete territoriale alla trasparenza: quando il tempo diventa lo strumento per evitare il confronto.
C’è una differenza sostanziale tra un ritardo occasionale e un metodo.
Un ritardo può dipendere da un problema organizzativo, da un approfondimento necessario, da una difficoltà reale. Un metodo, invece, si riconosce dalla ripetizione: domande precise che restano senza risposta, riscontri parziali, convocazioni rinviate, comunicazioni interlocutorie, temi spostati altrove.
La FABI-BI lo aveva già segnalato a gennaio 2025: su molte questioni cruciali l’Amministrazione prendeva tempo, lasciando lavoratrici, lavoratori e Organizzazioni sindacali nell’incertezza. Da allora il quadro non è migliorato. Anzi, la vicenda della polizza sanitaria ha mostrato quanto possa pesare l’assenza di dati, tempi certi e confronto preventivo. Il caso della mensa ha poi confermato un ulteriore problema: anche quando una risposta arriva, spesso non risponde davvero alla domanda posta.
Per questo oggi pubblichiamo una mappa aggiornata delle note e delle istanze ancora inevase e continueremo a pretendere riscontri chiari, formali e verificabili. Non un archivio burocratico, ma una fotografia del confronto che manca per aiutare i colleghi e le colleghe a seguire nel tempo la nostra attività.
Se il silenzio fosse episodico, potremmo parlare di inefficienza. Quando diventa sistematico, dobbiamo chiamarlo con il suo nome: strategia del rinvio.
Come FABI-BI esigiamo – e continueremo a esigere – che ogni singolo argomento sottoposto all’Amministrazione riceva un riscontro netto e definitivo, sia esso positivo o negativo. Questa nostra ferma presa di posizione si basa su due ragioni fondamentali:
- una questione di responsabilità: quando la FABI-BI scrive, si assume la piena responsabilità di quanto afferma e di quanto richiede, sia nei confronti di tutte le colleghe e i colleghi, sia nei confronti dell’Amministrazione. Ci aspettiamo, per una doverosa reciprocità istituzionale, che l’Amministrazione faccia esattamente lo stesso;
- il rifiuto della strategia del rinvio: purtroppo, dobbiamo rilevare che l’atteggiamento della controparte segue sempre lo stesso identico schema: non si risponde, si forniscono riscontri parziali o si evita di replicare in modo preciso alle richieste, nella palese speranza che il passare del tempo faccia sbiadire e dimenticare i problemi.
Anno 2025: i solleciti rimasti inevasi
| Protocollo | Stato e Solleciti |
| Prot. 10/25 (del 01/09/2025) proposta di revisione e ammodernamento delle postazioni di lavoro per il benessere e la produttività dei dipendenti.
Il benessere e l’efficienza dei lavoratori dipendono in larga parte dalla qualità dell’ambiente e degli strumenti messi a disposizione. Abbiamo proposto di integrare o aggiornare le dotazioni standard |
Nessun riscontro. |
| Prot. 14/25 (del 21/11/2025) richiesta dell’istituzione di un Help Desk Personale in pensione (HDP) dedicato.
PEC (del 23.02.2026) sollecito formale Prendendo atto dell’attenzione da sempre dichiarata dalla dirigenza verso il personale in quiescenza, riteniamo sia tempo di passare dalle intenzioni ai fatti, traducendola nell’adozione di misure concrete. |
Nessun riscontro. |
Anno 2026: le istanze bloccate e i confronti sospesi
| Protocollo | Stato e Solleciti |
| Prot. 08/26 (del 02/03/2026) Servizio di ristorazione aziendale – Richiesta formale di verifica applicazione capitolato vigente, stato attuazione strumenti contrattuali e indirizzi per futura procedura di gara
Data l’importanza che rappresenta il servizio di ristorazione per tutto il personale, abbiamo inviato una nuova comunicazione al Segretario Generale per ottenere risposte precise ai quesiti posti (Prot. 27/26 del 26/06/2026) |
Risposta parziale/generica |
| Prot. 15/26 (del 04/05/2026) Riassetto rete territoriale e criticità operative
Ci impegniamo a portarlo all’attenzione dell’Amministrazione al prossimo incontro informativo, come già fatto in precedenza. |
Nessun riscontro ma in discussione |
| Prot. 04/24 (del 14/11/2024) Richiesta dati relativi all’Assistenza sanitaria
Prot. 02/26 (del 02/02/2026) Polizza sanitaria – sollecito e ulteriori richieste di dati Prot. 17/26 (del 13/05/2026) Polizza sanitaria e avvio confronto Nuova Gara L’Istituto ha formalizzato la proroga fino al 30 giugno 2027 (nota 3387 del 21.05.2026), ma ha evitato di fornire i dati richiesti e di rispondere sull’avvio del confronto per la nuova gara. |
Riscontro parziale |
| Prot. 18/26 (del 25/05/2026) Impatto dell’Intelligenza Artificiale sul lavoro
Considerata l’importanza dell’argomento, sottolineata anche dal Governatore nella Relazione annuale, abbiamo chiesto di calendarizzare un incontro specifico. Siamo infatti convinti che questo tema vada affrontato subito, in una fase preventiva e precontrattuale. |
Nessun riscontro |
| Prot. 19/26 (del 25/05/2026) Trasparenza retributiva – Gender pay gap
Abbiamo formulato una richiesta di informazioni per verificare l’adeguamento dell’Amministrazione alle prescrizioni della Direttiva UE 2023/970, introdotta nell’ordinamento italiano tramite il Decreto Legislativo n. 96 del 7 maggio 2026. |
Nessun riscontro |
| Prot. 20/26 (del 26/05/2026) Genitorialità, gestione del tempo e Circolare n. 291
Durante l’incontro negoziale del 20 maggio 2026 era stato ufficializzato il recepimento della legge nazionale. A oggi, però, quella dichiarazione di intenti è rimasta solo sulla carta. |
Non ancora attuato |
| Prot. 23/26 (del 08/06/2026) Trattamento economico durante le ferie annuali
Facendo riferimento all’Ordinanza della Corte di Cassazione n. 5051 del 6 marzo 2026, abbiamo chiesto all’Amministrazione di applicare l’orientamento giurisprudenziale ormai consolidato. |
Nessun riscontro |
| Prot. 24/26 (del 08/06/2026) Buono pasto, telelavoro e ferie
Facendo seguito alle iniziative avviate oltre un anno fa e richiamando l’Ordinanza della Corte di Cassazione n. 5051 del 6 marzo 2026, abbiamo formalizzato la richiesta di estendere l’erogazione dei buoni pasto ai dipendenti in regime di telelavoro e chiesto l’erogazione del buono pasto a tutto il personale durante i periodi di ferie. Per questi ultimi, abbiamo inoltre chiesto che venga garantito il trattamento economico dei turni, e di tutte le altre indennità, qualora rappresentino un elemento strutturale dello stipendio. |
Nessun riscontro |
| Prot. 25/26 (del 08/06/2026) richiesta di chiarimenti e confronto sull’utilizzo delle reggenze nei Servizi
I dati parlano chiaro: ben 27 Servizi su 44 non hanno un Direttore titolare e sono gestiti ‘provvisoriamente’ da Direttori o Direttori senior. Parliamo di oltre il 60% del totale. Come FABI-BI abbiamo chiesto chiarimenti e un incontro urgente: non si può andare avanti a colpi di soluzioni temporanee. |
Nessun riscontro |
Conclusioni: una strategia del silenzio che penalizza l’Istituto e il personale
Le date e i protocolli parlano chiaro: la condotta dell’Amministrazione non è figlia del caso, ma risponde a una precisa ed errata strategia del ritardo. Rispondere parzialmente, inviare note puramente interlocutorie o, peggio ancora, ignorare completamente i solleciti e far cadere nel vuoto intere istanze rappresenta un tentativo palese di indebolire il fronte sindacale a danno di tutto il personale e della Banca.
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4 risposte
Come Pensionato che ha vissuto la Banca di una volta, non posso che dirmi amareggiato da questo comportamento che tende ad evitare di dare soluzioni ai problemi quotidiani sul lavoro; avevate detto che il nuovo Segretario Generale Massimo Doria si differenziava dai precedenti, MA su questo specifico punto non mi sembra…
Ciao Silvio,
grazie del tuo contributo. Purtroppo in questo momento tale è la situazione. Siamo sempre speranzosi che le cose cambino. Ancora può accadere.