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Riprende il confronto FABI-BI sulla riforma dell’Area Operativa. Il primo webinar è dedicato al personale operaio, per discutere le proposte dell’Amministrazione e ascoltare direttamente esperienze, criticità e suggerimenti.
Due webinar FABI-BI per discutere le modifiche alla polizza sanitaria e raccogliere osservazioni e proposte da portare al confronto con la Banca.
Prima di contare segmenti, livelli e scatti conviene chiedersi che cosa sia una carriera. Il sistema attuale una strada la disegna, dal Vice assistente al Coadiutore e oltre. La riforma cancella quei passaggi e li sostituisce con due segmenti e una successione di aumenti biennali. Da qui leggiamo voce per voce la proposta del 2026 e l'ultima versione di quella del 2024, quella del 18 dicembre, tenendo sempre come terzo termine di paragone le regole in vigore adesso.
Lo scatto leggero riguarda il 16,2% dell’Area Operativa, ma quasi tutto il fenomeno si concentra nei gradi con le permanenze più lunghe. Intanto, dal 2023 al 2026, i passaggi successivi ad Assistente sono diminuiti del 41%. Quanto vale davvero eliminarlo se si assume che la carriera resterà bloccata?
La Banca propone livelli stipendiali da 2.912 euro ogni due anni e ha precisato che sarebbero anticipati. È la soluzione più favorevole: nel primo anno di ogni biennio la base stipendiale sarebbe più alta di 1.456 euro rispetto a oggi. L’effetto aggiuntivo dell’IPCA è molto più contenuto. Ma c’è una condizione decisiva: i livelli devono continuare per tutta la carriera ed essere garantiti.
Il bando part-time è uscito il 21 luglio ed è scaduto il 3 agosto. La nostra richiesta di proroga non ha ricevuto risposta. Pochi giorni dopo la Banca ha invece prorogato alcune vacancy per “assicurare la massima partecipazione”. Abbiamo messo in fila date, scadenze e differenze. E chiediamo di segnalarci ogni difficoltà o suggerimento.
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La riforma degli inquadramenti decorre dal 2028 e va a regime nel 2030. Entro sette anni più di una persona su cinque dell'Area Operativa sarà già uscita, e sono in larga parte le stesse persone che oggi subiscono le carriere ferme e gli scatti ridotti che la riforma dichiara di voler risolvere. L'accordo sulla rete territoriale del 16 ottobre 2025 contiene già lo schema di una soluzione.
La proposta sulla riforma dell’Area Operativa contiene pochi numeri e molte omissioni. Mancano gli stipendi base dei nuovi segmenti, le regole del merito e del demerito, le garanzie sugli avanzamenti e le tutele per chi è già in servizio. L’analisi mostra che, per gran parte del personale, il beneficio economico è nullo o minimo, mentre rischiano di scomparire passaggi di grado e aumenti strutturali molto più consistenti.
La nuova gara parte in ritardo e con informazioni ancora insufficienti. Le proposte aumentano franchigie e scoperti proprio sulle prestazioni più utilizzate, mentre restano irrisolte le cause strutturali dello squilibrio.
La Banca ha sanato 11 delle attese più lunghe e aumentato i passaggi a Direttore centrale. Restano però 25 Strutture affidate a personale del segmento inferiore rispetto a quello ordinariamente previsto dal Regolamento.
Al tavolo con la Banca finiscono insieme materie discrezionali e diritti già dovuti per legge o per giurisprudenza consolidata. Così un diritto quasi certo viene presentato come una concessione e usato per ottenere margini altrove. È accaduto con i congedi parentali e sta accadendo con la retribuzione feriale, dove la Cassazione ha dichiarato nulle le clausole contrattuali che escludono buoni pasto e indennità fisse. Cambiamo metodo e chiediamo il sostegno di colleghe e colleghi.
La lump sum è una prestazione destinata al personale della Banca d’Italia assunto dal 28 aprile 1993 e iscritto al Fondo pensione complementare. Vediamo chi ne ha diritto, come si calcola, come viene finanziata e quali richieste sono al centro della trattativa avviata nel luglio 2026.
La R.I.T.A. è cumulabile al 100% con la pensione anticipata, permettendo di incassare entrambi gli assegni. Inoltre, consente di recuperare fino al 100% del capitale a rate, superando il vincolo del 50% in rendita previsto alla vecchiaia.
Grazie a chi ha partecipato, segnalato, letto e dedicato tempo al nostro lavoro. Dal 10 al 23 agosto gli uffici saranno chiusi, ma i diritti non vanno in vacanza e per le urgenze continueremo a esserci.