Tag: diritti

“Riforma” non è una parola neutra. A differenza di cambiamento o modifica, porta con sé l’idea di un miglioramento già implicito. Ma una riforma va valutata nei suoi contenuti reali: chi la decide, con quale metodo, con quali risorse e soprattutto con quali effetti per chi la subisce.
Più della metà dei Servizi della Banca d’Italia risulta oggi affidata in reggenza a Direttori o Direttori senior. Uno strumento pensato per situazioni temporanee sembra ormai utilizzato su larga scala. La FABI-BI chiede chiarezza: quanto durano queste reggenze, quali presupposti le giustificano e l’indennità prevista viene riconosciuta a tutte le persone interessate?
Da oltre un anno la FABI-BI chiede il riconoscimento del buono pasto al personale in telelavoro. Nel frattempo la Corte di Cassazione ha ulteriormente rafforzato i principi a tutela della retribuzione durante le ferie, includendo anche il ticket mensa. Una questione nata per eliminare una disparità nel lavoro da remoto coinvolge oggi potenzialmente tutto il personale. Per questo abbiamo chiesto all'Amministrazione di intervenire senza ulteriori rinvii.
Capire come funziona il sindacato non è scontato. Spesso se ne parla per slogan, o solo nei momenti di conflitto, ma raramente si spiegano le basi: perché esiste, cosa fa davvero e quali diritti garantisce. Con questa serie vogliamo partire da qui. Senza tecnicismi inutili, ma senza semplificazioni fuorvianti. L’obiettivo è uno: dare strumenti per capire. Perché senza consapevolezza, anche i diritti restano sulla carta.
La carriera nasce come strada, ma sempre più spesso si trasforma in una gara opaca. Quando i criteri non sono chiari, il merito non è verificabile e la crescita perde senso, per le persone e per l’organizzazione.
Capire come funziona il sindacato non è scontato. Spesso se ne parla per slogan, o solo nei momenti di conflitto, ma raramente si spiegano le basi: perché esiste, cosa fa davvero e quali diritti garantisce. Con questa serie vogliamo partire da qui. Senza tecnicismi inutili, ma senza semplificazioni fuorvianti. L’obiettivo è uno: dare strumenti per capire. Perché senza consapevolezza, anche i diritti restano sulla carta.
Capire come funziona il sindacato non è scontato. Spesso se ne parla per slogan, o solo nei momenti di conflitto, ma raramente si spiegano le basi: perché esiste, cosa fa davvero e quali diritti garantisce. Con questa serie vogliamo partire da qui. Senza tecnicismi inutili, ma senza semplificazioni fuorvianti. L’obiettivo è uno: dare strumenti per capire. Perché senza consapevolezza, anche i diritti restano sulla carta.
In occasione del referendum del 22 e 23 marzo 2026, il Regolamento del Personale e la Circolare 291 prevedono specifiche tutele per chi deve esercitare il diritto di voto o svolgere funzioni elettorali. Ecco chi ne ha diritto, quale documentazione serve e quali effetti produce il congedo.
La Direttiva UE 2023/970 impone trasparenza salariale, criteri chiari di avanzamento e obblighi di correzione dei divari. Il cuore della discriminazione oggi sono le promozioni. Ed è lì che bisogna intervenire.
Molte pratiche che chiamiamo “gavetta” non hanno nulla a che fare con la formazione. Sono forme di violenza e sopraffazione che colpiscono chi entra nel mondo del lavoro: mansioni personali, pressioni, rinuncia ai diritti, sicurezza ignorata, relazioni intimidatorie. La società le normalizza — “capita a tutti, è gavetta” — trasformando l’abuso in rito di passaggio. Distinguere l’apprendimento dalla sottomissione è il primo passo per proteggere chi inizia e per riconoscere una violenza che, proprio perché quotidiana, rischiamo di non vedere più.