Tag: relazioni sindacali

La FABI-BI richiede un tavolo negoziale sul recepimento della direttiva europea CRD VI e contesta i passaggi unilaterali dell'Amministrazione sul riassetto dei reparti operativi (COM, IMM, GIN), che prevede la soppressione di ruoli apicali.
In Banca d’Italia molte relazioni sindacali si svolgono ancora con tavoli separati e incontri in successione. È un metodo arretrato, costoso e poco trasparente, che crea squilibri informativi e alimenta divisioni tra sigle. FABI-BI aveva già segnalato il problema nel 2015 e oggi chiede di superare questa liturgia per costruire relazioni sindacali più moderne, efficienti e comprensibili per tutto il personale.
Capire come funziona il sindacato non è scontato. Spesso se ne parla per slogan, o solo nei momenti di conflitto, ma raramente si spiegano le basi: perché esiste, cosa fa davvero e quali diritti garantisce. Con questa serie vogliamo partire da qui. Senza tecnicismi inutili, ma senza semplificazioni fuorvianti. L’obiettivo è uno: dare strumenti per capire. Perché senza consapevolezza, anche i diritti restano sulla carta.
Capire come funziona il sindacato non è scontato. Spesso se ne parla per slogan, o solo nei momenti di conflitto, ma raramente si spiegano le basi: perché esiste, cosa fa davvero e quali diritti garantisce. Con questa serie vogliamo partire da qui. Senza tecnicismi inutili, ma senza semplificazioni fuorvianti. L’obiettivo è uno: dare strumenti per capire. Perché senza consapevolezza, anche i diritti restano sulla carta.
Dopo firme, controlli e pellegrinaggi tra uffici, la cedola incontra il suo destino: la perforazione. Non scompare, naturalmente. Viene conservata per sempre, perché in questa favola burocratica perfino la morte ha bisogno di un archivio.
FABI-BI propone una svolta nelle relazioni industriali in Banca d'Italia: governance dell’IA, nuovo Dipartimento della Rete e tavoli unici. Un modello moderno per rimettere al centro benessere e qualità del lavoro con atti concreti ed equità.
Nel secondo episodio di Vita e morte di una cedola, raccontiamo con ironia una burocrazia che burocratica è dir poco: la cedola si “sposa” con il Mod. 2 OO.SS., il tempo si misura ancora a quarti d’ora e il modulo comincia il suo pellegrinaggio tra segreteria, verifiche e firme autografe. Ne esce il ritratto di una procedura che non semplifica nulla e trasforma anche un permesso sindacale in un piccolo rito cartaceo.
Nacqui a Via Nazionale, nel luogo dove le cose di carta vengono al mondo con la serietà che si riserva ai destini importanti.
Attenzione: per i 150 colleghi delle filiali rimodulate l’adesione alla mobilità incentivata richiede obbligatoriamente un colloquio con HR. Senza appuntamento si perderà il diritto agli incentivi. Fissa subito l’incontro, anche se hai già deciso.
Il 13 maggio scorso, il nuovo Segretario Generale, dottor Massimo Doria , ha tenuto un incontro con i Segretari delle otto Organizzazioni sindacali attive all'interno dell'Istituto. L'incontro, di natura informale, si è svolto in un clima cordiale, con il Dott. Doria che ha manifestato la sua intenzione di instaurare relazioni sindacali basate sulla trasparenza. Il 12 giugno la FABI ha incontrato bilateralmente il Segretario Generale dott. Doria. La prima impressione è stata ottima confermando le valutazioni raccolte da questo sindacato tra i colleghi che hanno conosciuto e lavorato con il dott. Doria. Le risposte ricevute e l'atteggiamento del nuovo Segretario Generale fanno ben sperare in un cambiamento positivo, sebbene si attendano conferme dai fatti concreti.