WhatsApp? Sì!

Iscriviti al nostro nuovo canale FABI-BI
scopri di più su FABI
La risposta della Banca sul servizio mensa lascia aperte molte questioni, presenta strumenti incompleti come adeguati e contiene un richiamo improprio al ruolo delle Organizzazioni Sindacali. La FABI-BI continuerà a verificare il rispetto del capitolato e a chiedere risposte documentate.
Il calendario indicava il 1° luglio, ma gli esiti dei passaggi di livello sono arrivati il 20 luglio, a ridosso delle ferie. Il ritardo rende più difficili colloqui e verifiche e si aggiunge a un sistema privo di pesi, griglie e confronti trasparenti.
I dati 2026 confermano un divario stabile nei passaggi di livello al primo anno: circa quattro Direttori su dieci avanzano subito, contro poco più di un Esperto o Consigliere su sei. Le regole spiegano gran parte della distanza, mentre restano criticità per gli Esperti interni e il personale delle Filiali rinviato al terzo anno.
La Banca annuncia l’adeguamento delle regole sui congedi e il riconoscimento retroattivo del 100% per alcuni periodi di congedo parentale. Rimane una domanda: come saranno tutelate le persone che, durante il ritardo, hanno rinunciato al congedo, utilizzato ferie per la malattia dei figli o superato i limiti di età? Gli arretrati correggono i conti. Il tempo con i propri figli, invece, non si restituisce.
Aggiornare l’IBAN nell’Area Riservata potrebbe non bastare. In un caso seguito dalla FABI-BI, i rimborsi continuavano a essere inviati sul vecchio conto. Ecco cosa controllare e come chiedere aiuto.
La piattaforma unitaria per il rinnovo del CCNL 2026-2028 è stata approvata dalle assemblee con il 99,8% dei voti favorevoli e presentata ad ABI il 16 luglio. Al centro: settimana a 35 ore, aumento di 518 euro, previdenza, trasparenza sui premi e regole sull'intelligenza artificiale.
Dopo la richiesta avanzata dalla FABI-BI, la Banca ha avviato la costituzione della Commissione Welfare prevista dagli accordi. La prima riunione è stata rinviata a settembre. Ecco i temi che porteremo al confronto.
Operai, impiegati, mansionari e classificazioni professionali possono sembrare semplici definizioni burocratiche. In realtà influenzano concretamente il lavoro quotidiano, le opportunità di crescita e le tutele dei lavoratori. In questo episodio di "Capire il sindacato. Fare sindacato." spieghiamo perché il sindacato si interessa di questi temi e quali domande pone di fronte alla riforma dell'Area Operativa.
La Banca non ha più la forma di una piramide: oggi l’Area Manageriale rappresenta il 56% del personale. Ha ancora senso mantenere due sistemi profondamente diversi di carriera, formazione e sviluppo professionale? Nell’approfondimento proponiamo una riflessione sull’area unica e su principi comuni per tutto il personale.
Il 2 luglio 2025 avevamo presentato una proposta completa per migliorare le postazioni di lavoro: monitor, ergonomia, connettività, sale riunioni, lavoro ibrido. A quasi un anno di distanza, nessuna risposta. Nel frattempo, una richiesta più recente su un aspetto dello stesso tema ha ottenuto un riscontro rapido. Ti raccontiamo la cronologia e perché la coerenza nei tempi di risposta riguarda tutte le organizzazioni sindacali.
La RITA, Rendita integrativa temporanea anticipata, permette di utilizzare prima della pensione di vecchiaia tutto o parte del capitale accumulato nel Fondo Pensione. Può servire a costruire un reddito temporaneo tra la cessazione del lavoro e il momento in cui si raggiunge l’età pensionabile. La disciplina generale è contenuta nell’articolo 11 del decreto legislativo n. 252 del 2005. Vediamo chi può richiederla, come funziona, quanto viene tassata e quali aspetti devono ancora essere definiti in Banca d’Italia.
La Banca chiarisce alcuni criteri sul Premio di laurea, ma conferma un sistema complesso e ancorato al 1983. FABI-BI chiede nuove regole, importi aggiornati e un incontro dedicato.
Bando part-time pubblicato il 21 luglio, con termine per la presentazione delle domande fissato al 3 agosto. Abbiamo chiesto una proroga e una diversa programmazione per il futuro, affinché colleghe e colleghi dispongano di un tempo adeguato e concretamente utilizzabile per informarsi, confrontarsi, decidere e presentare la domanda in autonomia, evitando una scadenza collocata nel pieno delle ferie, quando molte persone sono assenti, all’estero o hanno accesso ridotto agli strumenti di lavoro.
Dopo l’incontro del 10 luglio sull’orario di lavoro, FABI-BI mette in chiaro le proprie richieste: nessun arretramento sulla fascia 12/120, più lavoro da remoto dove oggi manca, indennità per le attività non remotizzabili, organici adeguati, riduzione dell’orario a 35 ore, tutele vere per genitorialità e caregiver, buono pasto per telelavoro e ferie.
La FABI-BI chiede alla Banca d’Italia di rivedere la disciplina del Santo Patrono, oggi festivo per Roma e Frascati ma solo semifestivo nelle altre sedi, per garantire pari trattamento a tutto il personale.